|

Martedì 1 Aprile 2008, 10:20

Uniland: firmato atto d'acquisto della prima porzione di beni relativi all“Eredità Borghese”

Di Pierpaolo Molinengo

Visita il sito di TrendOnline

Uni Land (Milano: UNL.MI - notizie) ha oggi acquisito, per il tramite di Cem SpA, società controllata al 100%, una prima tranche dei diritti di comproprietà indivisa dell'Arch. Sandro Chiappini inerenti i beni immobili provenienti dalla c.d. “Eredità Borghese” pervenuti in eredità dal padre Dr. Vittorio

 I TEMI DEL GIORNO
▪ Borsa: opportunità da cogliere
▪ Accordo Fiat-Jaguar Land Rover
▪ Manovra Tremonti, le polemiche
▪ È la fine del libero mercato?
▪ Sarcinelli: "Non è un 1929"
▪ Le città più costose del mondo
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA

Chiappini.

Premessa
Facendo seguito a quanto anticipato in un precedente comunicato al mercato del 20.02.08, all'esito del completamento di approfondite verifiche ed analisi legali svolte, in particolare, in relazione alla documentazione urbanistica ed agli atti dispositivi inerenti i diritti relativi le proprietà immobiliari oggetto di successione ereditaria del fu Dr. Vittorio Chiappini, è emerso che anche l'Arch. Sandro Chiappini, risulta essere, al pari del fratello, Prof. Massimo Chiappini, titolare dei diritti di comproprietà indivisa – al 50% con il fratello Massimo – inerenti i beni immobili una volta appartenuti alla famiglia dei Principi Borghese di Roma (la c.d. “Eredità Borghese”).
A fronte delle citate verifiche pertanto, il contratto preliminare di compravendita stipulato in data 28 dicembre 2007 tra la società Frassino S.r.l. (controllata al 100% di Uni Land S.p.A.) ed il Prof. Massimo Chiappini risulta essere, secondo una valutazione meramente preliminare, non del tutto corretto nella parte in cui il Prof. Chiappini, dichiarandosi esplicitamente “unico erede” del padre Vittorio, si è impegnato a trasferire tutti i relativi diritti del concedente inerenti i beni immobili della “c.d. Eredità Borghese”.
In conseguenza di ciò, l'Ing. Alberto Mezzini, socio di controllo per via indiretta di Uni Land S.p.A., al fine di garantire al Gruppo Uni Land di dar seguito in ogni caso all'operazione di compravendita dei diritti inerenti i beni della c.d. Eredità Borghese, ha acquisito in proprio durante il mese di febbraio 2008 e successivamente ha trasferito durante il mese di marzo 2008 gratuitamente alla società Cem S.p.A. (controllata al 100% da Uni Land S.p.A.) il diritto a subentrare nella posizione della società di diritto lussemburghese Equity Liner S.A. (in qualità di originario potenziale acquirente) ai sensi del contratto preliminare di compravendita da quest'ultima sottoscritto con l'Arch. Sandro Chiappini in data 4 dicembre 2007 (come precedentemente rappresentato al mercato mediante un apposito comunicato stampa).

L'operazione
Pertanto, a seguito del subentro di Cem S.p.A. alla Equity Liner S.A. nel contratto preliminare del 4 dicembre 2007, l'atto di acquisto stipulato in data odierna ha avuto ad oggetto (come previsto dal citato contratto preliminare) una prima porzione dei diritti che l'Architetto Sandro Chiappini ha ereditato dal padre Vittorio Chiappini in relazione alla c.d. Eredità Borghese, composta da 5.710.624 metri quadrati di terreni privi di fabbricati sovrastanti (di cui circa 4.950.000 metri quadri di terreni non edificabili e circa 760.000 metri quadri edificabili a vario titolo) situati tra la Tiburtina e la Nomentana, ad est del Grande Raccordo Anulare di Roma, per i quali il venditore aveva richiesto a suo tempo i Certificati di Destinazione Urbanistica (C.D.U.). Tali 5.710.624 metri quadrati rappresentano solo una parte dei circa 7.462.000 metri quadri che compongono l'intera eredità, come emerso dalle analisi precedentemente effettuate. Si segnala, a proposito, che tutti i terreni i cui diritti sono oggetto di compravendita sono gravati da enfiteusi perpetua. Come precedentemente annunciato, ai sensi del contratto preliminare stipulato in data 4 dicembre 2007, il corrispettivo complessivo per la cessione di tutti i diritti di cui risulta titolare l'Arch. Sandro Chiappini in relazione alla c.d. Eredità Borghese, è stato pattuito nella somma di Euro 6 milioni da corrispondersi in quattro tranche: (i) quanto ad Euro 2 milioni, entro la data di stipula del contratto preliminare; (ii) quanto ad Euro 2 milioni, in corrispondenza della data di stipula del primo contratto definitivo di cessione (entro il 30 giugno 2008) (iii) quanto ad Euro 1,8 milioni, in corrispondenza della data di stipula del secondo contratto definitivo di cessione (entro il 31 dicembre 2008) e (iv) quanto ai restanti Euro 200 mila, in corrispondenza della data di stipula dell'ultimo contratto definitivo di cessione di ciascuno (entro il 31 dicembre 2010). Si evidenzia, in ogni caso, che tale ripartizione non risulta in alcun modo parametrata al valore ovvero alla quantità dei diritti oggetto dei vari trasferimenti.
Ciò premesso, pertanto, il prezzo che Cem S.p.A. ha riconosciuto in contanti all'Arch. Chiappini per la cessione della prima tranche di diritti che ha avuto luogo in data odierna, è stato pari ad Euro 2 milioni (al netto delle imposte). Tale somma, si precisa, va ad aggiungersi ai 2 milioni di Euro già corrisposti dalla Equity Liner S.A. prima della stipula del contratto preliminare. Cem S.p.a. provvederà a rimborsare al precedente promittente acquirente l'importo inizialmente versato di € 2 milioni.
Si precisa altresì che, a differenza di quanto previsto nel contratto preliminare sottoscritto tra la società Frassino S.r.l. (anch'essa controllata da Uni Land S.p.A.) ed il Prof. Massimo Chiappini (fratello dell'Arch. Sandro) in data 28 dicembre 2007, negli accordi sottoscritti dall'Arch. Sandro Chiappini non è prevista in alcun caso la cessione al venditore di quote della società acquirente ovvero di altri strumenti finanziari o titoli partecipativi.
In relazione all'intero compendio immobiliare oggetto della cd. Eredità Borghese, in molti casi, le particelle di terreno edificabili (per complessivi circa 2 milioni di metri quadri) sono collegate a dei fabbricati (n. 570 fabbricati); pertanto, la cessione dei relativi diritti da parte dell'Arch. Chiappini necessita della predisposizione e della raccolta (attualmente in corso) della documentazione concernente la relativa situazione urbanistica (anno di costruzione, numero della licenza di costruzione, eventuali condoni, ecc.) indispensabile, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, per la validità degli atti di vendita.
Si comunica, in linea con quanto già previsto e precedentemente comunicato al mercato, che i diritti inerenti tali ulteriori terreni (ove insistono i fabbricati) nonché ulteriori terreni che non sono stati oggetto del contratto definitivo di cessione stipulato in data odierna, saranno ceduti mediante la sottoscrizione degli ulteriori contratti definitivi di cessione (ed il contestuale pagamento delle corrispondenti ulteriori tranche del prezzo) fino alla concorrenza dei 7,4 milioni di metri quadrati nel corso del 2008. Eventuali ulteriori terreni e fabbricati rivenienti dalla due diligence che sta proseguendo saranno comunque trasferiti con atti definitivi entro il 31.12.2010.

I diritti successori dei fratelli Chiappini
Con riguardo all'esistenza dei diritti oggi trasferiti, si rende altresì noto che il Prof. Massimo Chiappini – anch'egli riconoscendo implicitamente, con tale gesto, l'effettiva titolarità dei diritti successori in relazione alla c.d eredità Borghese anche in capo al fratello Arch. Sandro Chiappini - ha inviato in data 26 gennaio 2008 una raccomandata al fratello Sandro esprimendo la propria volontà di esercitare il diritto di prelazione ai sensi del ex. art. 732 c.c. in relazione alle intese raggiunte dall'Arch. Sandro Chiappini nell'ambito del contratto preliminare da questi sottoscritto in data 4 dicembre 2007 con la società Equity Liner S.A..
L'arch. Sandro Chiappini, a propria volta, ha sollecitato il fratello Massimo ad esercitare concretamente la predetta prelazione con raccomandata in data 20 febbraio 2008, invitandolo a subentrare nel preliminare di vendita da lui già sottoscritto, alle stesse condizioni e quindi versando quanto da lui già incassato dal promittente acquirente (i.e. Euro 2 milioni). Non avendo ricevuto risposta a tale sollecitazione ne alcuna comunicazione al riguardo, l'Arch. Sandro Chiappini ha nuovamente intimato il fratello, con lettera raccomandata del 13 marzo 2008, all'adempimento degli impegni derivanti dall'esercizio della prelazione di cui all'art. 732 C.C., invitandolo a compiere gli atti necessari per dare concreta attuazione alla prelazione. Non avendo il Prof. Massimo Chiappini, anche in questo caso, adempiuto agli impegni da esso assunti a seguito dell'esercizio della prelazione, l'Arch. Sandro Chiappini e la società Cem SpA, nel frattempo subentrata alla Equity Liner S.A., quale originario potenziale acquirente, nell'ambito del contratto preliminare del 4 dicembre 2007, hanno dato corso alle intese raggiunte stipulando in data odierna il primo contratto definitivo di cessione dei diritti dell'Arch. Chiappini in relazione alla .d. “Eredità Borghese”.

Atto preliminare trascritto siglato il 28 dicembre 2007 e tutele per gli azionisti
Uni Land S.p.A. Inoltre, in merito al contratto preliminare stipulato in data 28 dicembre 2007 tra Frassino S.r.l. ed il Prof. Massimo Chiappini, si segnala che quest'ultimo, convocato per oggi dal notaio (segnalato in precedenza dalla stesso Prof. Massimo Chiappini) per la stipula del primo contratto definitivo di compravendita (secondo i termini del menzionato contratto preliminare), non si è presentato rendendosi, anche in questo caso, inadempiente agli impegni da esso assunti nel contratto preliminare del 28 dicembre 2007. Si sottolinea al riguardo, che la società Frassino S.r.l. si è resa invece puntualmente adempiente a tutti gli obblighi contrattuali da essa assunti. Sulla base di ciò, il Consiglio di Amministrazione della capogruppo, Uni Land S.p.A., sarà chiamato a verificare i motivi dell'inadempienza del Prof. Massimo Chiappini ed il comportamento da esso tenuto nel corso delle trattative e, conseguentemente, a decidere quali iniziative o azioni proporre di intraprendere alla società controllata al fine di tutelare al meglio i propri interessi e quelli degli azionisti di Uni Land S.p.A.

Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione




Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati