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Mercoledì 1 Aprile 2009, 22:30
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Una delusione che però è stata subito riassorbita dai successivi aggiornamenti macro diffusi dopo l'apertura delle contrattazioni. L'indice ISM manifatturiero è salito più del previsto mantenendosi comunque su valori bassi, ma a sorprendere in positivo è stato anche l'indice relativo alle vendite di case in corso, balzate in avanti di oltre il 2%, mentre gli analisti si aspettavano una lettura sulla parità. Buone notizie infine anche per le spese per le costruzioni che pure hanno evidenziato una variazione negativa dello 0,9%, più contenuta rispetto a quella prevista dal mercato che si era preparato ad una flessione più ampia dell'1,7%. Gli indici così sono riusciti a superare l'incertezza registrata nella fase iniziale, cambiando direzione di marcia e spingendosi al rialzo tanto da arrivare a chiudere gli scambi a ridosso dei massimi intraday. A sostenere gli acquisti ha contribuito anche l'attesa positiva per il G20 che inizierà domani e dal quale si spera possano giungere importanti novità per combattere la crisi in atto. A fine sedute così il Dow Jones (notizie) e l'S&P500 hanno guadagnato rispettivamente il 2,01% e l'1,66%, mentre il Nasdaq Composite (NASDAQ: notizie) è salito dell'1,51% a 1.551,6 punti, dopo aver toccato un massimo a 1.553 e un minimo a 1.498 punti. Tra i titoli del Dow Jones, si è mosso in controtendenza General Motors (NYSE: GM - notizie) che ha ceduto lo 0,52% dopo che secondo alcune fonti il presidente Obama starebbe guardando alla bancarotta pilotata quale strada migliorare per salvare le sorti del colosso dell'auto e far sì che diventi competitivo nel settore di riferimento. Segno meno anche per Boeing (NYSE: BA - notizie) che ha chiuso in lieve calo dello 0,39% dopo la bocciatura di Wachovia (NYSE: WB - notizie) che ha ridotto il giudizio sul titolo da “outperform” “market perform”. Gli analisti si attendono che il gruppo annunci nei prossimi mesi tagli alla produzione del 2010. In forte rialzo i finanziari con America Express e Citigroup (NYSE: C - notizie) in ascesa del 7,34% e del 5,93%, seguiti da Jp Morgan e da Bank of America (NYSE: IKJ - notizie) , saliti del 5,87% e del 3,37%. In recupero Alcoa (NYSE: AA - notizie) che ha chiuso in progresso del 3,54% dopo aver annunciato che taglierà la sua produzione presso l'impianto di New York, puntando a licenziare 170 dei suoi lavoratori. La flessione dei prezzi del petrolio non ha infine scoraggiato gli acquisti Exxon Mobil (NYSE: XOM - notizie) e Chevron (NYSE: CVX - notizie) , saliti entrambi di oltre un punto e mezzo percentuale. Sul tabellone elettronico del Nasdaq Composite, tra i migliori si segnala Sun Microsystems (NASDAQ: JAVAD - notizie) , in rally di oltre il 9%, ma è riuscito a fare molto bene anche Research in Motion che ha guadagnato il 5,82% dopo aver lanciato una nuova piattaforma online per la vendita di alcune applicazioni del Blackberry. Tra i big si segnalano anche i rialzi di eBay (+4,54%), Apple (+3,4%), Oracle (+2,82%) e Google (NASDAQ: GOOG - notizie) , (+1,78%), mentre non ha evitato il segno meno Yahoo (NASDAQ: YHOO - notizie) che ha ceduto lo 0,47%. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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