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Mercoledì 1 Luglio 2009, 10:58
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E' quanto ha affermato Giuseppe Zadra, nell'ultima uscita ufficiale milanese come direttore generale dell'Abi, intervenendo ad un convegno sul rapporto fiscale del sistema Zadra ha spiegato che i paradisi fiscali "permettono l'instabilita'" a livello europeo. La crisi li ha "messi in evidenza" e sono diventati un problema "di carattere sistemico". "Il mercato finanziario integrato -ha proseguito Zadra- con la disomogeneita' fiscale non funziona". E' una contraddizione "forte, che diventa un limite operativo al funzionamento dell'Europa". Oggettivamente "trasparenza e fisco non sono mai andate d'accordo. Non vorrei dare la sensazione che semplicemente rendendosi conto dei problemi si sia trovata la soluzione". Zadra ha inoltre spiegato che molti governi stanno usando il fisco "come terapia per agevolare l'uscita dalla crisi". Il direttore generale ha pero' anche spiegato che noi "continuiamo ad avere un governo che incoscientemente continua ad indorare la pillola". Concludendo il proprio discorso introduttivo, Zadra ha poi fatto riferimento all'accordo firmato ieri con il ministro Tremonti che portera' alle famiglie un risparmio di circa 2 mld euro. Il manager ha voluto quindi ricordare che nessuno sui giornali spiega effettivamente che questi 2 mld vogliono dire "meno tasse pagate dalle banche, meno capitale, meno fidi erogabili. Forse siamo stati noi poco bravi nel far diventare di conoscenza comune queste equazioni elementari". ds Valentina Zanotto, 02-58219386 valentina.zanotto@mfdowjones.it MF e Milano Finanza in PDF sul tuo PC già dalle 5.00 di mattino |
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