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Cambi: Le Incertezze Macro Riportano Tensione Sui Mercati (Analisi)
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(ASCA-SALEX) - Roma, 1 lug - Dopo qualche seduta in cui
l'avversione al rischio e' scesa, le borse hanno chiuso in
positivo e l'indice Vix in persistente indebolimento, ieri
pomeriggio abbiamo vissuto una seduta contraria, cioe' una
fase di discesa dei listini e di aumento dell'avversione al
rischio e quindi anche sul mercato dei cambi il dollaro ha
recuperato terreno, data l'ormai ben definita correlazione
con i mercati tradizionali.
Questo legame sembra che sia diventato indistruttibile,
ovvero le cosiddette valute rifugio salgono nei momenti di
tensione dei mercati tradizionali e viceversa. Ma noi
crediamo che questo legame si sciogliera' nel momento in cui
il mercato globale comincera' a concentrarsi nuovamente sulla
crescita e quando si capira' che il recupero della
congiuntura non sara' solo una speranza ma sara' realta'.
Fino ad allora forse e' il caso di mettersi il cuore in pace
e cercare addirittura di cavalcare questa correlazione a
proprio uso e consumo. Ma le cause di questo mini recupero
del dollaro vanno forse ricercate nelle preoccupazioni dei
Banchieri Centrali relativamente alle incertezze sullo stato
di salute dell'economia, ovvero ci si chiede se e' piu'
pericolosa la deflazione attuale o l'inflazione che verra'?
Le Banche Centrali dovrebbero cominciare a drenare l'enorme
liquidita' immessa oppure devono insistere con l'espansione
monetaria per avere la certezza di aver ristabilito gli
equilibri precedenti il fallimento di Lehman? Questo e' il
problema oggi, a due anni circa dall'inizio della crisi dei
mutui subprime. Anche la Banca dei Regolamenti Internazionali
(BIS) si e' espressa in tal senso, ed anche gli analisti o
economisti piu' esperti fanno fatica a rispondere a questa
domanda. Per questa ragione sono possibili delle ricadute
anche pesanti, e quindi anche sul mercato valutario, le
cosiddette valute finanziarie, come Sterlina, dollaro
australiano e dollaro neozelandese, non sono ancora
completamente esenti dal rischio di nuove cadute.
Il Cable per esempio, dopo 4 mesi di salita ininterrotta e di
recupero importante, sembrerebbe pronto ad una discesa anche
importante, legata soprattutto alle divergenze ribassiste
presenti negli oscillatori, tali da minarne il trend
rialzista di medio con obiettivi che, nel caso di rottura
della media mobile a 21 giorni passante a 1.6310, dovrebbero
essere individuati in area 1.5780 e anche 1.5550.
Il tutto potrebbe riflettersi anche sui cross della Sterlina,
a cominciare da GbpJpy, per finire a GbpChf.
(Questo materiale e' di proprieta' intellettuale di Salex
S.p.A.. Non puo' essere utilizzato ne' riprodotto, nemmeno
parzialmente, senza il consenso e l'autorizzazione di Salex
S.p.A.).
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