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Conti Pubblici: Istat, Nel 2008 Pressione Fiscale Scende a 42,8% Del Pil
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(ASCA) - Roma, 1 lug - La pressione fiscale complessiva
rispetto al Pil e' diminuita, passando dal 43,1% del 2007 al
42,8% cento del 2008.
Le principali componenti del prelievo fiscale hanno
evidenziato dinamiche molto variabili, riflettendo i diversi
tempi di reazione al ciclo economico caratteristici di
ciascuna categoria tributaria: le imposte dirette sono
aumentate del 3,5% (+9,1% nel 2007), quelle indirette sono
diminuite del 5,1% (+3,1%) mentre i contributi sociali
effettivi sono saliti del 4,7% (+8,2%) L'apporto delle
imposte in conto capitale e' stato marginale (478 milioni di
euro), risultando pari allo 0,07% delle entrate complessive.
Alla crescita del gettito delle imposte dirette hanno
contribuito l'aumento del prelievo Irpef (+5,2%), che ha
beneficiato della dinamica, ancora positiva in media d'anno,
dell'occupazione dipendente, degli effetti di alcuni rinnovi
contrattuali e degli aumenti di aliquota delle addizionali
regionali e comunali. In aumento sono risultate anche le
ritenute sugli interessi e sui redditi da capitale (+14,8%).
Al contrario l'Irpeg, nel 2008, ha segnato una diminuzione
del 4,2% invertendo l'andamento del 2007 (+29,6%).
La diminuzione delle entrate provenienti dalle imposte
indirette e' stata determinata principalmente dagli effetti
del peggioramento del ciclo economico nell'ultimo periodo
dell'anno, nonche' di alcune modifiche normative intervenute
nel 2008 relativamente all'imposta comunale sugli immobili
(ICI (Londra:
ICI.L - notizie) ).
Il contributo piu' rilevante e' da imputarsi al calo delle
entrate relative all'Iva (-4,0 per cento) e all'Irap (-8,5
per cento). Lo comunica l'Istat.
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