|
Bulgari cresce in Giappone, ma teme la congiuntura
|
|
Dopo un avvio in forte ribasso il mercato italiano e' riuscito a recuperare terreno fino ad azzerare le perdite, sostenuto dal rimbalzo dei future americani. Il quadro di fondo resta comunque molto precario, con molte incognite che gravano sui mercati finanziari dopo la bocciatura da parte della Camera USA del piano straordinario di intervento progettato dal governo del presidente George
W.
Bush.I timori che la crisi finanziaria partita dagli Stati Uniti possa avere ripercussioni sul tessuto economico sono concreti, soprattutto dopo i casi Fortis (Amsterdam: FOO.AS - notizie) e Dexia (Bruxelles: DEXB.BR - notizie) . Lo confermano alcuni protagonisti del mondo delle imprese come Sergio Marchionne, numero uno di Fiat (Milano: F.MI - notizie) . Anche il settore lusso, tra i piu' sensibili alle oscillazioni del ciclo economico, difficilmente uscira' senza conseguenze da questa situazione.Francesco Trapani, ad di Bulgari (Milano: BUL.MI - notizie) , ha rilasciato un'intervista nella quale ha affermato che gli ultimi mesi dell'anno, quelli piu' importanti dell'intero esercizio in quanto comprendono la stagione natalizia, saranno particolarmente difficili. Nonostante questo il manager si e' detto fiducioso nella capacita' dell'azienda di centrare i target dichiarati con la pubblicazione della semestrale, ovvero crescita annua dell'8-10% in termini di vendite, utile operativo e utili netti.Grazie a queste ultime indicazioni Bulgari ha saputo reagire dopo un affondo che in apertura aveva spinto i prezzi a ridosso dei 6 euro. I prezzi stanno lottando contro le resistenze a 6,35 circa oltre le quali potrebbe prendere corpo un affidabile tentativo di recupero. Non riesce invece ad assestarsi sopra la parita' Damiani (Milano: DMN.MI - notizie) , nonostante l'annuncio dell'accordo con BGioielli LTD per la distribuzione commerciale del marchio Bliss in Giappone. Il contratto prevede nei prossimi 5 anni l'apertura di oltre 40 negozi monomarca Bliss dislocati su tutto il territorio giapponese, di cui i primi gia' in questi giorni a Tokyo nelle aree di Ginza, Shinjuku e Ikebukuro. L'analisi grafica lascia pero' ben poche chance di recupero al titolo, alla luce del pesante ribasso di ieri e della rottura dei supporti a 1,60/65 euro. Le quotazioni dovranno quindi trovare la forza di stabilizzarsi al di sopra di detti livelli per poter sperare in estensioni verso i primi obiettivi a 1,90.
Per ulteriori informazioni visita Finanzablog.it |
|