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Giovedě 2 Aprile 2009, 13:08
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Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice e' rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un minimo per il 2008 a 1295 venerdi' 21 novembre. Il rimbalzo seguente si e' esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, per poi muoversi lateralmente al di sotto di tale livello e sopra il supporto a 1440: la perforazione di 1440 il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico corrispondente ai minimi in area 1250/95 (minimo 1266 il Per le prossime sedute. La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un primo segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Le quotazioni si sono riportate sopra 1440 e si sono spinte verso la forte resistenza in area 1600/50, toccando un massimo a 1587 il 26 marzo (+25,3% dai minimi), per poi retrocedere verso 1485-1500. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 1440, poco probabile, e rinnovata debolezza solo sotto 1385-1400. Rimaniamo quindi in un contesto di rimbalzo: nuovo segnale su chiusure sopra 1550 (da confermare ma probabile), con obiettivo 1600/50, il cui superamento fornirebbe un segnale rialzista anche per i prossimi mesi, con obiettivo 1700, poi 1785 e quindi i massimi di meta' ottobre a ridosso di 1900. Volatilita' implicita Vxn: 42,48, in discesa. Per un segnale chiaro di rasserenamento occorre un assestamento sotto 40-42,50 (conferma sotto 39 e quindi sotto il supporto critico in area 36,50-37,50). Nuove tensioni sopra 46 e quindi sopra 49 (poco probabile). Seduta molto positiva per il Dow Jones Ind., che chiude sui massimi a 7762 (+2,01%). Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, che ha portato ad un minimo a ridosso di 7900 (min 7883 il 10.10), l'indice e' rimbalzato fino all'area 9650/800, per poi riprendere la discesa toccando un minimo per il 2008 a 7449 venerdi' 21 novembre. Il rimbalzo seguente si e' esaurito a ridosso della resistenza in area 9000/100 il 6 gennaio 2009, per poi riprendere la discesa verso il supporto a 7850, la cui rottura, il 17.02, ha provocato una veloce discesa che si e' spinta sotto il minimo dell'ottobre 2002 a 7200 ed ha raggiunto il forte supporto a 6550 (nuovo minimo 6470 il 06.03). Per le prossime sedute. Dal 10 marzo e' iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un primo segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Dopo avere raggiunto l'area 7400/550, l'indice ha effettuato uno strappo in direzione dell'area di resistenza 8000/300 (max 7931 il 26.03, +22,5% dai minimi), per poi retrocedere verso 7400/550. Nonostante la recente debolezza rimaniamo in un contesto di rimbalzo (perdita di spinta solo sotto 7250, poco probabile, e quindi sotto 7000). Un nuovo impulso rialzista si avrebbe col superamento di 8000/300, con obiettivo 8600/800 e quindi la resistenza critica in area 9000/100, il cui superamento riporterebbe al test dei massimi di ottobre 2008 in area 9650/800. Seduta molto positiva per l'S&P500, che chiude sui massimi a 811 (+1,66%). Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 840 il 10.10, l'indice e' rimbalzato verso l'area 1010/45, per poi riprendere la discesa toccando un nuovo minimo per il 2008 a 741 venerdi' 21 novembre (perforando marginalmente i minimi del 10.10.2002 a 769). Il rimbalzo seguente si e' esaurito a ridosso della resistenza a 945 il 6 gennaio 2009, per poi ridiscendere verso il supporto in area 800/15, la cui perforazione, il 17.02, ha provocato una veloce discesa che si e' spinta sotto i minimi 2008 in area 740/50, toccando un nuovo minimo a 667 il 06.03. Per le prossime sedute. Dal 10 marzo e' iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un primo segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. E' stato raggiunto in accelerazione l'obiettivo indicato in area 800/35 (max 833 il 26 marzo, +24,8% dai minimi), per poi ripiegare verso 780. Se le quotazioni consolidano sopra 765/80 il rimbalzo dovrebbe poi proseguire oltre 835, con obiettivo 875/95 e quindi la resistenza critica in area 935/45. Il superamento di 935/45 (prematuro) riporterebbe al test dei massimi di meta' ottobre a ridosso di 1045 e quindi della resistenza critica a 1100. Perdita di spinta sotto 765 (poco probabile) e quindi sotto 740. Volatilita' implicita Vix: 42,28, in discesa. Un segnale chiaro di rasserenamento si avrebbe sotto 40-41 (conferma sotto 38,80 e quindi sotto il supporto critico in area 35-37). E' necessaria anche una stabilizzazione, del Vix sotto al Vxn. Nuove tensioni sopra 46,30 e quindi sopra 50 (poco probabile). Seduta positiva per il DJEuroStoxx50, che chiude sui massimi a 2098 (+1,30%). Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un min. a 2179 il 27.10, l'indice e' rimbalzato fino a 2755 il 04.11, per poi riprendere la discesa con un minimo per il 2008 a 2128 il 21 novembre. Il seguente rimbalzo si e' esaurito nel massimo a 2608 del 6 gennaio, seguito da una forte discesa con un nuovo minimo a 2086 il 23 gennaio e quindi un recupero verso 2360, seguito da una ripresa delle vendite. La rottura dei minimi del 23.01 a 2085 (il 20.02) ha provocato un'accelerazione ribassista che ha portato le quotazioni, per un paio di sedute, sotto il supporto chiave rappresentato dai minimi del 12 marzo 2003 a 1848 (nuovo minimo 1765 il 09.03). Per le prossime sedute. Dal 10 marzo e' iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un primo segnale di discontinuita' rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Il rally in corso e' indirizzato al test della forte resistenza in area 2200/50 ed ha messo a segno un recupero di circa il +24% dai minimi. Per mantenere un'impostazione tonica le quotazioni devono ora rimanere sopra 2000/100. Il superamento di 2200/50 fornirebbe un ottimo segnale anche per le settimane a venire, con primo obiettivo importante l'area 2360-2400, il cui superamento fornirebbe poi un segnale di positivita' anche per i mesi successivi. Rinnovata debolezza sotto 1960 (poco probabile). A cura dell'Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella Si prega di leggere il Disclaimer Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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