|

Venerdì 2 Maggio 2008, 22:05

A Piazza Affari il rialzo si avvia verso target importanti. Cautela nella gestione delle posizioni

Di Alberto Susic

Visita il sito di TrendOnline

Quotazioni
DJ INDUSTR AVERAGE
CAC 40
S&P/Mib
Mibtel: migliori e peggiori
Cala il sipario su un'altra settimana molto positiva per i mercati azionari internazionali che sono riusciti a guadagnare terreno anche con maggiore convinzione rispetto alle cinque sessioni precedenti. Lo scatto in avanti si è avuto proprio nella parte finale, visto che nella prima metà della settimana i listini hanno mostrato qualche incertezza, con un andamento piatto e privo di direzionalità.

 I TEMI DEL GIORNO
Piazza Affari: ecco i titoli pronti a decollare a breve
Inflazione: record da agosto '96
Giappone, Nikkei in netto rialzo
Dollaro USA, momento importante
Castelli di carta, mercati e...
ULTIM'ORA


Le Borse hanno inizialmente consolidato i livelli già raggiunti venerdì scorso, allungando successivamente il passo grazie alle buone notizie arrivate dal fronte macro americano. Nel complesso i dati di questa settimana hanno restituito un quadro in miglioramento, con una timida ripresa della fiducia dei consumatori e un recupero ancora più deciso dell'attività manifatturiera che si mantiene ancora ben lontana però dai livelli degli ultimi mesi.
Indicazioni molto incoraggianti sono arrivate dal mercato del lavoro, con le richieste di sussidi di disoccupazione in calo e una minore perdita rispetto alle previsioni, in termini di posti nel settore non agricolo, senza diminuire l'inattesa discesa del tasso di disoccupazione comunicato proprio quest'oggi.
Il mercato ha guardato con molto favore a questi dati, riuscendo a superare le perplessità che hanno avuto origine dall'appuntamento con la Federal Reserve. Il taglio dei tassi di interesse nell'ordine dello 0,25% non ha destato alcuna sorpresa, ma ad impensierire un po' gli operatori sono state le incertezze relative alle mosse future in materia di politica monetaria. La Banca Centrale americana infatti si prenderà ora una pausa prima di nuove interventi, con un occhio attento anche all'inflazione che invece negli ultimi mesi era stata messa in secondo piano rispetto alla crescita.
Le Borse però sembrano guardare proprio a quest'ultima, scommettendo in una ripresa nella restante parte dell'anno, dopo che almeno per il primo trimestre è stato scongiurato il rischio di una fase recessiva. Una parziale conferma in tal senso è arrivata dalla lettura preliminare del PIL relativo ai primi tre mesi dell'anno, che almeno per ora ha evidenziato una variazione positiva dello 0,6%, per quanto il dato sia soggetto ancora ad una revisione prima di approdare all'indicazione finale.
Contrastate invece le indicazioni dal mondo societario, anche se ormai i big dell'economia a stelle e strisce hanno già presentato in gran parte i loro risultati, permettendo di allentare le tensioni non solo sull'andamento del primo trimestre ma anche sulle prospettive future.
I listini hanno così approfittato di questi segnali positivi per portare avanti il recupero avviato dalla seconda metà del mese di marzo. Il Nikkei 225 è riuscito così a riconquistare la soglia dei 14.000 in chiusura di settimana, con un vantaggio dell'1,34%.
Ancor più corposo il bilancio delle Borse europee, con il Dax30 e il Ftse100 che hanno archiviato l'ottava in salita rispettivamente del 2,13% e del 2,03%, seguiti dal Cac40 (Parigi: notizie) che è avanzato dell'1,83%, ricordando che nel Vecchio Continente c'è stata una seduta in meno per via della festività del primo maggio.
Ha lavorato invece a pieno regime la piazza azionaria americana, che, fatta eccezione per il listino tecnologico, ha dovuto accontentarsi di un allungo meno significativo. L'indice dei tecnologici ha infatti guadagnato circa l'1,7%, mentre il Dow Jones (notizie) e l'S&P500 hanno messo a segno un rialzo di poco inferiore ad un punto percentuale. ( si fa riferimento ai valori rilevati intorno alle 21 ora italiana).

Piazza Affari si è mossa sostanzialmente in linea con le altre Borse europee, pur rimanendo leggermente più indietro, visto che l'S&P/Mib è salito nelle ultime cinque sessioni dell'1,51%. Nelle prime tre giornate della settimana l'indice si è mosso in laterale tra i 34.200 e i 33.700, e l'allungo decisivo è arrivato proprio quest'oggi, con una chiusura sui massimi di ottava a 34.527 punti, dopo aver segnato un top nell'intraday circa 100 punti più in alto.
Ancora una volta il mercato ha confermato le sue buone intenzioni e la tenuta dei 34.000 punti, ha prodotto di fatto una parte di quel rialzo che avevamo prospettato già venerdì scorso. L'indice è riuscire a gestire senza particolari difficoltà i tentativi di incursione ribassista che hanno peraltro assunto dimensioni decisamente contenute.
La chiusura di settimana proprio poco al di sopra di un'importante area, quale quella dei 34.500, lascia ben sperare in un'evoluzione positiva anche nelle prossime giornate. Dopo aver conquistato il livello dei 34.000, l'indice sembra avere ora le carte in regole per completare un rimbalzo che dovrebbe condurre in primis in area 34.900/35.000.

Quest'ultimo livello viene individuato da Davide Manenti come target finale del recupero partito dai minimi in area 30.000, perché raggiunti i 34.900/35.000 punti, l'indice dovrebbe arrestare la sua ascesa e andare incontro ad una correzione. Il gestore di Nuovi Investimenti SIM ritiene infatti che dopo il raggiungimento di questo obiettivo, l'S&P/Mib potrebbe stornare anche nell'ordine di quasi il 10%, con un movimento successivo in laterale tra i 35.000 e i 32.000.
L'esperto suggerisce quindi di sfruttare quest'ultima gamba al rialzo per alleggerire le posizioni, che andranno riaperte in occasione dello storno successivo, tramite un'accumulazione nel corso dei mesi estivi.
Quel che è certo è almeno per ora non si può parlare di un'inversione di tendenza per il nostro mercato, come segnalato da Bruno Moltrasio. Il trader ritiene che anche il superamento dei precedenti massimi relativi a 34.200, avvenuto oggi, di fatto non inverte il trend dell'S&P/Mib, motivo per cui sarà necessario attendere ancora delle conferme in tal senso.
A predicare cautela è anche Dario Daolio che pur parlando di un primo segnale positivo per il mercato, fa notare che non c'è stato per ora un deciso breakout. Il nostro indice ha disegnato ad aprile una formazione configurabile come cuneo che di solito si risolve al ribasso, motivo per cui è necessaria un'accelerazione rialzista perché tale figura sia negata.
E' indispensabile in quest'ottiche l'S&P/Mib prosegua da subito lungo la via del recupero, con buoni volumi, onde evitare un rapido rientro delle quotazioni nel trading range del mese scorso. Per Daolio l'indice avrebbe ora come target i 35.500/36.000, mentre un ritorno al di sotto dei 34.000, andando a configurare un falso breakout aprirebbe le porte al rischio di una flessione verso l'area dei 32.000.

In sintesi sarà bene muoversi con circospezione nelle prossime giornate, perché se da una parte l'indice potrebbe regalare ancora un rialzo nel breve, dall'altra è anche probabile che possa essere l'ultimo allungo prima di una correzione che potrebbe portare più in basso anche di 2mila e oltre dai livelli appena raggiunti. Sarà molto importante quindi prestare attenzione anche ad eventuali falsi segnali, che potrebbero far cadere gli acquirenti dell'ultima ora in una classica trappola per tori. Ulteriori salite dovrebbero portare a incrementare i guadagni delle posizioni già aperte nelle scorse settimane, pronti eventualmente ad alleggerire man mano che l'indice si porterà in direzione degli obiettivi sopra segnalati, nel caso in cui gli stessi non venissero superati. Questo per evitare che le performance realizzate fino ad ora possano essere erose da un eventuale ritorno indietro dell'indice, che andrà quindi sapientemente gestito fissando degli adeguati stop-loss.


Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione



Ulteriori notizie e quotazioni :


Altri articoli in > Economia

Articolo precedente: Mercato dell'auto debole anche ad aprile. Fiat cresce in controtendenza ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Trend Online

Articolo precedente: Buongiorno: approvato il bilancio 2007 ( Trend Online )
Articolo successivo: Strumenti, metodi e strategie di Trading on Line per operare in Borsa: dalla teoria alla pratica in aula! ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Ultime notizie, finanza, economia, borsa
Articolo precedente: Mercato nipponico in forte ribasso. Nikkei -2,06% ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Le chiusure del mercato

Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Articolo precedente: Sintomi di stanchezza per l'S&P Mib Indice ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Primo Piano Homepage


Consigli e suggerimenti

Copyright © 2008 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati