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Mercoledì 2 Luglio 2008, 18:02
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Roma, 2 lug. (Adnkronos) - Si' al federalismo fiscale, ma a patto che agli enti locali siano garantiti ''adeguati margini di manovra su aliquote e basi imponibili''. Il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, approva il programma dell'esecutivo di mettere mano in tempi brevi al federalismo fiscale. Parlando nel corso di una audizione parlamentare sul Dpef, Draghi ha sottolineato come: ''il decentramento offre la possibilita' di calibrare l'offerta di servizi ai bisogni delle collettivita' locali e nel contempo consente agli elettori di giudicare con piu' immediatezza la qualita' dell'azione Ma, avverte il Governatore, ''per realizzare questi benefici occorre che il decentramento sia fondato su un sistema di responsabilita' chiaro e coerente. L'autonomia fiscale dei Governi locali, l'adeguatezza e la trasparenza dei flussi perequativi, vincoli severi all'indebitamento sono i tasselli fondamentali di tale sistema''. Insomma, prosegue il Governatore, ''l'autonomia fiscale deve realizzare al margine un collegamento diretto fra esborsi e tassazione''. Per ulteriori informazioni visita il sito di Adn Kronos |
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