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Mercoledì 2 Luglio 2008, 19:03
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Il rischio di nuove svalutazioni però sussiste, soprattutto sull'opposta sponda dell'Atlantico, basti pensare alle indicazioni arrivate nei giorni scorsi e riguardanti alcuni grandi gruppi come Jp Morgan e Citigroup (ASFZ.PK - notizie) . Proprio quest'oggi Oppenheimer ha focalizzato la sua attenzione su Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) , per la quale prevede svalutazioni per 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre. Gli analisti ritengono inoltre che la banca d'affari americana avrà bisogno di un aumento di capitale e intanto hanno deciso di tagliare del 30% le stime sui profitti per il prossimo anno. La situazione appare invece migliore in Europa, almeno secondo quanto indicato da Jp Morgan, i cui analisti credono che la fase peggiore della crisi del credito sia ormai alle spalle per gli istituti di credito del Vecchio Continente. Queste ultime non dovrebbero avere bisogno di ulteriori iniezioni di liquidità per cui si ritiene che a questo punto non siano più necessari altri aumenti di capitale. Tra i titoli di Piazza Affari, stando agli ultimi giudizi espressi dalle banche d'affari, segnaliamo Unicredit che per Kbw (NYSE: KBW - notizie) resta “market perform”, con un prezzo obiettivo ridotto da 5,1 a 4,5 euro. Una decisione quest'ultima che tiene conto di una revisione al ribasso delle stime sull'eps per il prossimo biennio, per tenere conto della nuova strategia del gruppo e del debole scenario di riferimento. A consigliare l'acquisto di Unicredit è invece Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) che mantiene la raccomandazione “buy”, anche se questo non ha impedito di limare il target price a 5,5 euro. Gli analisti ritengono che l'investor day della scorsa settimana sia stato positivo, nonostante la reazione del mercato abbia indicato il contrario. Ben diversa la view di Cheuvreux che ha reiterato sul titolo il rating “underperform” con una revisione del fair value da 4,8 a 4,2 euro. Il broker francese ha tagliato in media del 6% le stime sull'eps per il triennio 2008-2010, convinto che in occasione della presentazione del nuovo business plan non sia arrivato un messaggio forte in termini di capital management e non sono stati forniti dettagli sulla modalità di raggiungimento dell'obiettivo di ottimizzazione degli RWA. Un'occasione di acquisto è rappresenta anche da Banca Monte Paschi, almeno secondo Goldman Sachs che però ha abbassato il prezzo obiettivo da 3,05 a 2,26 euro. Una riduzione ha interessato anche le stime sulla crescita della banca senese, di riflesso al completamento della cessione degli asset atteso per fine 2008. Per quanto riguarda invece le Popolari, gli esperti di Unicredit suggeriscono di mantenere in portafoglio Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) , con un target price a 8,7 euro. Gli analisti ritengono che l'eventuale conferma delle dimissioni del direttore generale Viola, sarebbe senza dubbio una notizia negativa, mentre è positivo l'accordo raggiunto per l'acquisizione del 56,99% di Banca Popolare di Mantova, che ha come obiettivo quello di aumentare la rete distributiva. Banco Popolare invece avrà la possibilità di migliorare il capital ratio e la profittabilità e anche per questo titolo Unicredit mantiene una raccomandazione “hold” con un fair value a 14,2 euro. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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