|
Benzina: Sindacati Confermano Sciopero Dell'8-9 Luglio
|
|
(ASCA) - Roma, 2 lug - I sindacati dei benzinai, Faib, Fegica
e Figisc, hanno confermato lo sciopero di due giorni indetto
per l'8 e per il 9 luglio prossimi. ''L'industria petrolifera
sta scaricando sulla rete e soprattutto sulla Categoria (che
e' la vera spina dorsale della distribuzione) tutte le
contraddizioni e le diseconomie del sistema, facendo
concorrenza, sui propri stessi impianti ai propri stessi
Gestori - si legge in un nota congiunta delle tre Federazioni
-discriminando tra Gestore e Gestore sulla propria rete, e
soprattutto favorendo, con politiche di prezzo drasticamente
penalizzanti per migliaia di piccole imprese, le ''pompe
bianche'' piuttosto che gli ipermercati, in aperta vio-azione
delle vigenti regole della concorrenza e del mercato. Una
scelta di abbandono e svalorizzazione degli investimenti
fatti sulla rete, che riguarderebbe solo l'industria
petrolifera se non fosse che in questo processo le uniche
vittime sacrificali sono in primo luogo i Gestori''.
I sindacati, che illustreranno le ragioni dello sciopero
in una conferenza stampa convocata per lunedi', segnalano poi
che da ieri, con la sospensione degli accordi sul ''tetto
massimo'', i prezzi dei carburanti in autostrada sono
pienamente liberi. Quasi il 93%, con punte del 100% in alcune
tratte del sud, delle aree di servizio affidate alla
conduzione dei Gestori sta aderendo all'iniziativa sindacale,
fissando autonomamente i prezzi alla pompa, a causa del
rifiuto delle compagnie petrolifere di adeguare i margini dei
Gestori.
''Quelle stesse compagnie - sostengono - che, nel medesimo
tempo, garantiscono senza battere ciglio ai Concessionari
autostradali royalties che arrivano a sfiorare 20 centesimi
per litro di carburante venduto, di gran lunga superiore
all'intero margine lordo e con un aggravio sul prezzo dei
carburanti venduti anche sulla rete stradale''.
In ogni caso, concludono, le organizzazioni di categoria,
''con senso di responsabilita', hanno inteso non gravare di
ulteriori disagi le popolazioni terremotate della provincia
dell'Aquila (NYSE:
ILA - notizie) ''.
|
|