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Cambi: La Pboc Confonde i Mercati (Analisi)
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(ASCA-SALEX) - Roma, 2 lug - Ogni giorno puo' succedere che
una notizia, una voce, un rumor possa ribaltare completamente
cio' che e' successo solo qualche ora prima. E' il caso delle
ultime tre sessioni di mercato con la giornata di ieri
iniziata con un dollaro in recupero e finita con la caduta
repentina del biglietto verde. Stanotte invece, senza alcun
apparente motivo, il dollaro ha nuovamente recuperato parte
della caduta di ieri pomeriggio. Insomma viviamo nel caos
piu' completo, in assenza di trend e di certezze, ne' da un
punto di vista macro, ma a questo punto ancor meno da un
punto di vista tecnico, in quanto le tendenze che di solito
sono confermate da un punto di vista dell'analisi grafica
vengono clamorosamente smentite nel giro di poche decine di
minuti.
Sfidiamo chiunque a dire che ci capisce qualcosa, la
realta' e' che mentre ieri mattina eravamo partiti con il
recupero del dollaro legato soprattutto alle questioni legate
alle cattive notizie dal lato macroeconomico, notizie che
avevano fatto aumentare l'avversione al rischio e quindi la
tensione sui mercati con conseguenze negative sui listini
azionari, ieri pomeriggio la caduta del dollaro e' stata
causata dalle rinnovate dichiarazioni dei rappresentanti
della Pboc (People Bank of China) che sembrerebbero aver
richiesto nuovamente alla Comunita' Internazionale, e
precisamente al prossimo G8, di parlare dell'utilizzo di una
valuta di riserva diversa dal dollaro e piu' precisamente i
Dsp (Diritti Speciali di prelievo). La cosa che piu'
sorprende e' che ogni giorni i Banchieri Centrali se ne
escono con una nuova, senza far caso alle conseguenze che
queste dichiarazioni possono avere sui mercati. Non piu'
tardi di qualche giorno fa era sembrato che la questione
fosse stata perlomeno accantonata dopo la dichiarazione
sempre da parte della Banca Centrale Cinese di stabilita' del
sistema di riserve internazionali.
Come ormai tutti sanno i Dsp sono la moneta di riserva del
Fondo Monetario Internazionale costituita dal 44% di $, dal
33% di Euro, e dall'11% di Lire e 11% di Yen. Potrebbe essere
usata nelle transazioni tra Istituzioni nelle transazioni
ufficiali tra Banche per esempio ed e' cio' che la Cina
chiede, ma secondo molti analisti questa questione non si
puo' porre nel breve periodo ma sara' possibile solo nel
medio e lungo termine, almeno in termini di applicabilita'
pratica.
In ogni caso ieri pomeriggio, come e' evidente nel grafico
presentato, l'EurUsd e' schizzato al rialzo, passando da
1.4050 a 1 4200 nel giro di poco piu' di 2 ore, movimento
giustificato da quanto appena detto, ma ci aspettavamo che
dopo questo movimento, la sessione asiatica confermasse
questi timori verso il dollaro ed invece nulla di tutto
questo e' successo. Il mercato lentamente e' sceso con il
recupero del dollaro che appare inspiegabile alla luce di
quanto successo ieri pomeriggio. Stanno emergendo rumors di
smentite di quanto detto ieri.
(Questo materiale e' di proprieta' intellettuale di Salex
S.p.A.. Non puo' essere utilizzato ne' riprodotto, nemmeno
parzialmente, senza il consenso e l'autorizzazione di Salex
S.p.A.).
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