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Dl Anticrisi: Camera, Non e' 'Collegato' a Finanziaria, Prima Dpef(Rpt)
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(RIPETIZIONE CORRETTA).
(ASCA) - Roma, 2 lug - Il decreto legge anticrisi varato
venerdi' scorso dal Consiglio dei Ministri e che inizia
l'iter parlamentare alla Camera non puo' essere considerato
'collegato' alla finanziaria, come il governo chiede. Lo
spiega in una nota l'ufficio stampa della Camera.
I collegati alla finanziaria devono essere indicati nel
Dpef che a sua volta deve essere approvato con un risoluzione
parlamentare. Poiche' il Documento di programmazione non e'
ancora stato presentato, il decreto non puo' essere
considerato 'collegato' alla manovra finanziaria.
''L'intendimento manifestato dal Governo potra' essere
preso in considerazione - sottolinea il comunicato - se e in
quanto si realizzino, in tempo utile in relazione all'esame
del provvedimento in sede di Commissione, i presupposti
regolamentari sopra richiamati''.
''In relazione all'intenzione manifestata dal Governo,
all'atto della presentazione del disegno di legge di
conversione del decreto-legge 1* luglio 2009, n. 78
(provvedimenti anticrisi, proroga di termini e della
partecipazione italiana a missioni internazionali), di
considerare collegato tale provvedimento alla manovra di
finanza pubblica che il Governo stesso si accinge a
presentare, si precisa quanto segue.
Ai sensi del Regolamento della Camera (articolo 123- bis)
si considerano collegati alla manovra di finanza pubblica -
si legge nel comunicato - i progetti di legge indicati come
tali nel documento di programmazione economico finanziaria
come approvato dall'apposita risoluzione parlamentare.
Poiche' il DPEF relativo alla prossima manovra non e'
stato ancora presentato dal Governo e non si e' quindi in
presenza di una risoluzione che, al termine dell'esame
parlamentare, ne approvi i contenuti, e' di tutta evidenza
che la dichiarazione del Governo non e' idonea ad attribuire
al disegno di legge in questione la natura di provvedimento
collegato, con i conseguenti effetti procedurali, e ha
unicamente un significato politico.
L'intendimento manifestato dal Governo potra' essere preso
in considerazione se e in quanto si realizzino, in tempo
utile in relazione all'esame del provvedimento in sede di
Commissione, i presupposti regolamentari sopra
richiamati''.
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