|
Giovani: Indagine Unicredit/Doxa, Al Sud Sono Precari e Vivono In Casa
|
|
(ASCA) - Roma, 2 lug - Sono piu' di tre milioni e mezzo ed
hanno tra i 18 ed i 30 anni e, causa forte precarieta' nel
mondo del lavoro, vivono prevalentemente con i genitori. E'
questo l'universo dei giovani del Sud Italia e delle Isole
(Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise,
Sardegna, Sicilia) cosi' come viene descritto da un'indagine
UniCredit (Milano:
UCG.MI - notizie) , realizzata con il supporto della Doxa ed
illustrata nel corso di un convegno svoltosi a Roma dal
titolo 'Il Mondo dei giovani tra ambizioni e aspettative.
Quali Opportunita' per il futuro'?'.
Sull'esito della ricerca si e' tenutoi anche un dibattito cui
hanno preso parte Roberto Nicastro, Deputy Ceo di UniCredit
Group, Pierluigi Celli, Ad e Direttore Generale della Luiss
Guido Carli di Roma, Franca Ferrari, Responsabile Settore
Qualitativo della Doxa e Andrea Fantoma, Capo Dipartimento
Ministero della Gioventu'. Gli altri dati dell'indagine
riferiscono di un ampio utilizzo della tecnologia, con
preferenze per Internet rispetto alla Tv che resta, pero',
ancora il media principale fruito dai ragazzi. Nella maggior
parte dei casi (il 53%) i giovani del Sud sono ancora
studenti; fra loro lavora il 38% (un dato inferiore ai
coetanei di altre aree d'Italia con il 56% del Centro Italia,
il 54% del Nord Est ed il 41% del Nord Ovest). Quelli che
lavorano, svolgono prevalentemente la professione di
impiegato (20%) e di operaio generico (8%), mentre solo il 3%
riesce a svolgere attivita' di Imprenditore/libero
professionista. Le difficolta' di accesso al mondo lavorativo
per le giovani generazioni del Sud-Isole sono testimoniate
anche da altri due dati: tra quelli che lavorano, ben il 34%
e' part-time e il 59% a tempo pieno. Percentuali che parlano
da sole se confrontate con il dato dell'Italia, secondo il
quale il 22% lavora part-time ed il 69% a tempo pieno.
Inoltre, lavora a tempo indeterminato il 43% dei giovani del
Sud-Isole, contro il 51% dei ragazzi del Nord Ovest ed il 53%
di quelli residenti nel Nord Est e nel Centro Italia.Infine,
il 60% vive ancora con la famiglia di origine, percentuale
piu' ridotta rispetto al 71% riscontrato nelle altre aree.
Rispetto al rapporto con la banca, solo il 34% dei giovani
del Sud-Isole possiede un conto corrente (il 60% nel Nord
Est, il 55% nel Nord Ovest ed il 46% nel quelli del Centro
Italia). Gli strumenti di pagamento preferiti dalle nuove
generazioni del Sud-Isole sono: il bancomat (36%), la carta
di credito (13%), la carta prepagata (17%), gli assegni (7%)
e la carta di credito revolving (3%).
Infine, le principali operazioni che i giovani del
Sud-Isole effettuano allo sportello sono: prelievi (74%),
versamenti (52%), bonifici (30%), pagamento delle tasse (35%)
e pagamento delle rette universitarie (10%).
|
|