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Giovedì 2 Luglio 2009, 20:44
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L'impatto di questo deludente aggiornamento è stato avvertito in maniera più significativa proprio nel Vecchio Continente dove il Ftse100 ha ceduto il 2,45%, ma è andata decisamente peggio al Cac40 (Parigi: notizie) e al Dax30 che hanno lasciato sul parterre rispettivamente il 3,13% e il 3,81%. Rispetto ai mercati francese e tedesco, si è difeso meglio quello domestico, visto che a Piazza Affari l'indice Ftse Mib è riuscito a limitare i danni al 2,65%, fermandosi sui minimi di giornata a 18.928 punti. L'incapacità di riposizionarsi al di sopra di quota 19.500, ha portato l'indice delle blue chips a perdere progressivamente, con la violazione in chiusura anche di area 19.000. Il movimento odierno è da leggere come una severa negazione del tentativo rialzista compiuto dall'indice nelle ultime due giornate. Il ritorno in area 19.500 e il mancato superamento della stessa si configura infatti come un semplice pull-back dopo la correzione precedente che aveva condotto sui recenti minimi in area 18.500. Una lettura di questo tipo induce a ritenere pertanto che sia elevato il rischio di assistere ad una prosecuzione delle vendite nel breve. Una conferma in tal senso giungerà da ritorni sotto i 18.800/18.750, preludio ad un nuovo test dei minimi a 18.500/18.400. La violazione anche di quest'ultimo livello ripristinerà una tendenza ribassista che avrà come obiettivo successivo l'area dei 17.000/17.100, passando per i 18.000 e i 18.500. Un tentativo di ripresa si potrà avere in caso di un nuovo superamento dei 19.000 punti, ma sarà necessario che l'indice si riporti di slancio al di sopra dei 19.300 e dei 19.500, per garantirsi ulteriori spazi di recupero nel breve. Intanto l'andamento decisamente negativo di Wall Street non lascia ben sperare per l'ultima seduta della settimana, quando le Borse europee saranno peraltro prive del faro della piazza azionaria americana. Quest'ultima infatti rimarrà chiusa domani per via della festività dell'Indipendence Day del 4 luglio. L'assenza di Wall Street porterà con ogni probabilità a volumi di scambio inferiori alla media in Europa, dove potrebbe anche calare la volatilità. Nell'ultima seduta della settimana a Piazza Affari si guarderà ai titoli del settore petrolifero dopo che i prezzi dell'oro nero si sono riportati al di sotto dei 67 dollari al barile. Sotto i riflettori anche i bancari che oggi sono stati tra i più penalizzati del paniere e segnaliamo in particolare Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) nell'ultimo giorno di trattazione dei diritti relativi all'aumento di capitale. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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