|
|
|
|
|
Giovedì 2 Luglio 2009, 18:56
|
L'ondata di vendite che si è abbattuta a Wall Street non ha reso immune il nostro mercato dall'attacco dei ribassisti e così a fine giornata il Ftse Mib si è fermato sui minimi di seduta a 18.928 punti, con una flessione del 2,65%, insieme al Ftse Italia All-Share che ha ceduto il 2,41%. Segno meno anche per il Ftse Italia Mid Cap (Milano: ITMC.MI - notizie) e per lo Star che sono scesi rispettivamente dell'1,49% e dell'1,21%. In controtendenza tra le blue chips Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) che ha chiusi un rialzo dello 0,8% beneficando dei positivi dati sulle immatricolazioni di auto. Non ha trovato grande sostegno in questi numeri Fiat (Milano: F.MI - notizie) che ha ceduto l'1,09%, ma tra gli industriali è andata ancora peggio a Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) e ad Ansaldo STS (Milano: STS.MI - notizie) , in rosso dell'1,49% e del 2,55%. In positivo dello 0,22% Lottomatica (Milano: LTO.MI - notizie) , mentre Atlantia (Milano: ATL.MI - notizie) è riuscita a limitare i danni, azzerando il vantaggio iniziale e chiudendo in calo dello 0,06%, dopo i dati preliminari sul traffico nel primo semestre che hanno portato diversi brokers a migliorare la valutazione del titolo. In ribasso dell'1,78% Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) , malgrado le dichiarazioni del vicepresidente del gruppo sul calo della raccolta pubblicitaria che nel primo semestre è scesa tra il 12% e il 13%, anche se è atteso un miglioramento nella seconda parte dell'anno. Giornata nera per le banche che sono state duramente colpite dalle prese di profitto, con Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) e Monte Paschi in flessione di oltre cinque punti. Pesante anche Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) , in caduta del 4,85%, e non è andata meglio a Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) e Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che hanno ceduto rispettivamente il 4,63% e il 4,43%. Si sono difesi un po' meglio invece Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) e Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) che hanno chiuso in flessione del 2,63% e del 2,14%. Prese di beneficio su Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) che ha restituito buona parte del rally della vigilia con un ribasso del 2,5%, ma le vendite hanno colpito anche i petroliferi, penalizzati dal ritracciamento dei prezzi del petrolio in area 67 dollari. Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) ha subito un affondo del 4,7%, seguito da Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) e da ENI (Milano: ENI.MI - notizie) che sono arretrati del 2,42% e dell'1,95%. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
|
Scegli azione
|
|
|
|
Copyright © 2009 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |