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Cambi: Aspettando i Payroll (Analisi)
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(ASCA-SALEX) - Roma, 2 ott - Non si puo' parlare
legittimamente di recupero senza i consumi privati e la
crescita dell'occupazione. Dunque, oggi sara' una giornata
molto importante per convalidare - o smentire - le
speculazioni sulla crescita USA. I segnali farebbero
anticipare un minor declino nei Non-Farm Payrolls (quindi un
segnale di miglioramento) e l'entita' del dato rispetto alle
attese dovrebbe condizionare fortemente l'EurUsd. Negli anni
passati, la Fed non ha mai tentato di alzare i tassi di
interesse prima di una ripresa dell'occupazione (riassunta
dal dato NFP). Quindi aspettiamoci comunque volatilita' nel
mercato oggi. Se non altro, almeno perche' il mercato si
aspetta di vedere il dato migliore degli ultimi 13 mesi (e
sappiamo che le aspettative ultimamente di dimostrano
abbastanza esuberanti). Fare trading su questo dato?
Abbastanza rischioso: la volatilita' e la reazione immediata
rischiano di buttare fuori dal mercato molti di coloro che
cercano di fare scalping sul dato. O si e' in posizione prima
oppure, ancora meglio, ci si posiziona quando il mercato,
dopo il dato, torna a prendere una direzione non guidata
dalla volatilita'. Comunque, tenendo conto che gli USA vedono
lo spettro della deflazione per la prima volta
dall'amministrazione Eisenhower, e che la Fed quindi non ha
spazio di manovra sui tassi, qualsiasi grande shock in
positivo del NFP andrebbe trattato (secondo il buon senso) in
maniera piu' tranquilla. Ricordiamo che il tasso di
inflazione ancora e' in discesa, e quindi il tasso di
disoccupazione punta ancora al 10% - due ingredienti che
potrebbero comportare ancora tagli alle buste paga e
licenziamenti. Questi sono gli ingredienti che hanno generato
la ''decade persa'' in Giappone negli anni '90 (i
''ruggenti'' anni '90 per tutti tranne il Giappone). Quindi
l'attenzione e il buon senso sono d'obbligo. Passiamo quindi
all'analisi tecnica in apertura di questo venerdi'...gia',
Thank God it's Friday!.
Osservando il grafico dell'eurodollaro con qualsiasi
timeframe, si nota una costante propensione all'indebolimento
negli ultimi dieci giorni, piu' precisamente dopo che il
cambio ha mostrato quel famoso doppio massimo a 1.4840. La
tendenza evidenziata sembra che, nel medio, abbia intenzione
di portare il cambio al minimo precedente significativo di
1.4450. Guardando piu' nel breve possiamo trarre uno spunto
interessante, ovvero che il cambio ha trovato, e sta trovando
tuttora, una decisa resistenza nei pressi di 1.4550.
Oltrepassato questo livello, possiamo ipotizzare che il
cambio si riporti verso la parte alta della tendenza
ribassista, quindi in area 1.4660, livello a cui valutare le
proprie posizioni lunghe di euro.
Anche sul cambio dollaro yen ci troviamo all'interno di un
movimento ribassista: in questo caso pero' iniziato qualche
settimana prima (inizio agosto per la precisione). Perche'
questo movimento di fondo sia interrotto dobbiamo
necessariamente vedere un cambio stabile al di sopra della
resistenza di 90.80, livello a cui transita la regressione
lineare discendente, proprio da inizio agosto e la media
mobile esponenziale a 100 periodi, su un grafico a 240
minuti.
La sterlina, in generale, ha fornito segnali negativi
negli ultimi due giorni di scambi. Nei confronti del dollaro
abbiamo assistito al calo dal massimo di 1.6120 sino al
livello attuale di 1.5900. Se la tendenza non dovesse
cambiare e' da prestare molta attenzione al forte supporto di
1.5780.
Nei confronti dello yen, come sempre, i movimenti sono
stati superiori ed amplificati dalla brutta sessione
asiatica, di borsa, della notte. Attualmente ci troviamo a
142.30 e se il cambio dovesse oltrepassare il supporto di 142
ipotizziamo poi un test ai minimi visti in apertura
domenicale, a 139.70.
Nei confronti della moneta unica, infine, possiamo
suggerire due livelli: un supporto a 0.9080 (piu' volte
indicato e tuttora il livello chiave) e una resistenza a
0.9180. Questi saranno i due livelli che apriranno la strada
ad una nuova ripresa di volatilita'.
Finiamo con il cambio euro franco, dove e' interessante
notare come il mercato ragioni con logiche proprie, reagendo
nel breve agli stimoli ma muovendosi nel lungo per la propria
strada. Dopo l'intervento di due giorni fa della SNB ci
stiamo riavvicinando ai supporti precedenti la decisione. Per
chi desiderasse aprire posizioni a favore della moneta unica
i livelli sono compresi fra 1.5120 e 1.5080.
(Questo materiale e' di proprieta' intellettuale di Salex
S.r.l. Non puo' essere utilizzato ne' riprodotto, nemmeno
parzialmente, senza il consenso e l'autorizzazione di Salex
S.r.l.).
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