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Borsa: Negativa a Meta' Seduta. Bancari Contrastati, Giu' Fiat
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(ASCA-Teleborsa) - Roma, 3 giu - Scivola in territorio
negativo Piazza Affari al giro di boa. La piazza milanese
dopo una partenza con un mezzo sorriso che ha visto gli
indici italiani avviare le contrattazioni in lieve rialzo, ha
quasi subito invertito la rotta passando dalla parte delle
vendite. Seguono la stessa intonazione le principali borse
del Vecchio Continente, che dopo un esordio incolore si
vestono di rosso a meta' seduta. Intanto notizie scoraggianti
arrivano dai Futures USA, che con i loro frazionali ribassi
lasciano presagire un'avvio negativo della borsa di Wall
Street.
Sul mercato valutario ripiega l'euro nei confronti del
biglietto verde, dopo che, in avvio di giornata, il cross
EUR/USD si era mantenuto sopra gli 1,43, ora, il cambio tra
le due monete scende a 1,4236.
Domani si rimane comunque in attesa delle decisioni di
politica monetaria della BOE e della BCE previste, mentre il
presidente della Banca Centrale Austriaca e membro del board
della Bce, Ewald Nowotny si e' cosi' espresso
''Sfortunatamente non saranno numeri positivi'' quelli
diffusi domani dalla BCE sullo stato di salute dell'economia
della Zona Euro. ''Nel 2009 ci sara' una drastica contrazione
del pil mentre nel 2010 molto probabilmente avremo una
crescita zero''.
Dal fronte macroeconomico, il PIL di Eurolandia relativo
al 1* trimestre del 2009 e' stato confermato in contrazione
del 2,5% rispetto al trimestre precedente, come segnalato
nella stima flash. Per quanto riguarda invece i prezzi alla
produzione della zona Euro, l'indice ha registrato un
decremento dell'1% su base mensile, rispetto al -0,7% % del
mese di marzo. Su base annua invece si e' evidenziato un calo
del 4,6%.
D'oltreoceano, questo pomeriggio, sara' diffuso l'ISM
servizi, gli ordini all'industria e la stima ADP (Parigi:
FR0010340141 - notizie) sul mercato
del lavoro, che anticipa il dato ben piu' rilevante sul tasso
della disoccupazione statunitense atteso venerdi'. Il prezzo
del petrolioscende daoi 68 dollari al barile, precisamente a
67,8 USD, in attesa che, oggi pomeriggio, dagli Stati Uniti
venga diffuso il consueto report sulle scorte settimanali di
greggio.
A Milano, l'indice FTSE Italia All-Share continua con un
rosso dello 0,92%, negativo anche il FTSE MIB -0,96%,il FTSE
Italia Mid Cap continua la seduta con un -0,81%ed il FTSE
Italia Star con un -0,50%.
Bancari contrastati. I titoli del settore sono finiti
sotto la lente di Morgan Stanley (NYSE: MS - notizie) che ha avviato la copertura
di Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) con rating ''overweight''. Il titolo della banca
rimane tra i migliori del principale paniere. In discesa di
quasi due punti Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) . Morgan Stanley ha avviato la
copertura dell'istituto bancario con con ''equalweight''.
Scende di circa un punto MPS. Morgan Stanley ha riservato
all'istituto senese un'avvio di copertura ''underweight''.
In retromarcia la Fiat (Milano: F.MI - notizie) . La vendita da parte di Chrysler (Xetra: 710000 - notizie)
della maggior parte dei suoi asset al Lingotto avra'
efficacia da venerdi'. Lo ha detto un giudice statunitense
aprendo la strada all'uscita della bancarotta di una ''Nuova
Chrysler''. Intanto la saga di Opel sembra non avere fine.
Angela Merkel ha definito non vincolante l'accordo firmato da
Magna per Opel.
Fiamma rossa sui petroliferi, Eni (Milano: ENI.MI - notizie) mostra debolezza,
nonostante al'incremento del target price a 21,2 euro deciso
da Jp Morgan.
Scendono con piu' convinzione, invece, Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) e Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) . Tra
gli altri energetici, Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) scivola di quasi due punti. In
un'intervista al Corriere della Sera l'AD Fulvio Conti parla
di atteggiamento positivo per il nuovo aumento di capitale da
8 miliardi e ''gran interesse negli ultimi giorni'' da parte
dei libici.
In frazionale rialzo A2A (Milano: A2A.MI - notizie) . Il Tribunale di Brescia ha dato
ragione al ricorso dei Comuni di Brescia e Milano e li
riammette al voto nell'assemblea di A2A, da cui erano stati
esclusi, lo scorso venerdi', per decisione di Renzo Capra,
presidente del Consiglio di sorveglianza della societa'.
Intanto, l'assemblea degli azionisti ha approvato la
distribuzione del dividendo 2008, pari a 0,097 euro per
azione che sara' in pagamento dal 25 giugno.
Sul completo, scivola di oltre 4 punti percentuali l'A.S.
Roma, dopo la seduta brillante di di ieri in cui ha avuto un
rialzo del 12,92%. Di questa mattina un comunicato della
societa' sportiva in cui arriva l'ennesima smentita da parte
di Italpetroli, che ha definito ''del tutto prive di ogni
fondamento le indiscrezioni stampa relative alla conclusione
di accordi aventi a oggetto il pacchetto azionario di
controllo di A.S. Roma''.
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