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Dpef: Confapi, Manovra Innovativa Ma Piu' Coraggio Su Industria
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(ASCA) - Roma, 3 lug - ''L'impianto complessivo del Dpef e'
sicuramente apprezzabile e rappresenta un'inversione di
tendenza, rispetto alla strategia finanziaria, colma di
criticita', attuata dal precedente Governo. Ma per il
rilancio dell'industria manifatturiera serve un supporto
piu' deciso e mirato alle dimensioni della piccola e media
impresa'', queste le riflessioni di Paolo Galassi, Presidente
di Confapi, in merito alla manovra.
Per la Confapi, ''l'interruzione del tendenziale aumento
della pressione fiscale, il recupero di efficienza della
pubblica amministrazione, l'ampliamento degli spazi di
flessibilita' all'interno del bilancio pubblico, il
contestuale abbattimento della spesa e la semplificazione
amministrativa possono condurre a una correzione permanente
dei saldi di finanza pubblica. Le risorse cosi' liberate
potrebbero restituire stimolo ai progetti di investimento
delle imprese e dunque sospingere un innalzamento del
potenziale di sviluppo della nostra economia''.
''Tuttavia, siamo coscienti che le innovazioni apportate
non siano ancora sufficienti a incidere sui grandi numeri
dell'economia nazionale. Questo innanzitutto per i fattori
congiunturali negativi a cui il sistema industriale ha
magistralmente risposto con la tenacia che lo
contraddistingue da sempre'' prosegue Galassi.
A tal proposito, Confapi richiama l'attenzione sul forte
contributo che l'industria manifatturiera continua a fornire
per lo sviluppo dell'economia. ''Per il manifatturiero - dice
il numero uno di Confapi - chiediamo piu' coraggio, affinche'
si prosegua con piu' decisione sulla strada della rimozione
delle cause di bassa competitivita' strutturale. E'
auspicabile che le misure impostate con la nuova manovra
triennale di finanza pubblica possano costituire la base per
ulteriori interventi, finalmente capaci di rafforzare le
potenzialita' di sviluppo della nostra economia''.
''Permangono infine le perplessita' sulle possibili
ripercussioni economiche che il provvedimento definito 'Robin
Tax' potrebbe avere sul sistema delle piccole e medie
imprese, in termini di beni e servizi finali'', conclude
Galassi.
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