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Giovedì 3 Luglio 2008, 10:00

Sondaggio: Italia, terziario segna nuova contrazione a giugno

Reuters

MILANO (Reuters (Londra: TRIL.L - notizie) ) - Settimo mese consecutivo di contrazione a giugno per il terziario italiano, il cui rallentamento prosegue anche se a ritmo meno grave di maggio e di quanto prospettato dagli analisti interpellati da

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Reuters.

Generato dalla frenata dei nuovi ordini accompagnato da un aumento dei costi, il deterioramento dell'attività si riflette in un indice generale a quota 48,5, quattro decimi oltre il 48,1 di maggio e sette oltre il 47,8 del consensus composto da 15 stime in una forchetta tra 47,0 e 48,5.

L'indagine sui direttori acquisto a cura di Adaci e Markit Economics segnala comunque un ulteriore peggioramento delle condizioni generali nel settore dei servizi, l'ottavo mese consecutivo di contrazione nelle nuove commesse, l'undicesimo rallentamento mensile degli ordini inevasi e capacità produttive in eccesso. Spicca ancora, anche se meno che in maggio, il dato oltre quota 65 relativo alle previsioni.

Recupera invece la soglia critica dei 50 punti il capitolo occupazione, passando a 50,4 dal 48,1 di maggio a segnale del permanere di ottimismo sulle prospettive dell'attività futura.

"Per quanto al di sopra del livello di non cambiamento e in recupero rispetto al mese precedente la ripresa non sembra diffusa ed è ormai dalla fine dell'anno scorso che l'indice oscilla intorno al livello di stagnazione" si legge nella nota che illustra l'indagine di giugno.

L'economista di Markit Economics Paul Smith parla di una "pericolosa combinazione tra calo delle attività e alta inflazione" e di un terziario italiano che continua a soffrire. Permane tuttavia, continua, "l'ottimismo che le cose miglioreranno, come evidenziato dal lieve incremento del livello occupazionale".

Prosegue intanto in parallelo la pressione sui margini delle aziende dal lato inflazione, con una media dei costi che non accenna a rientrare concretamente dopo i record dei mesi scorsi accompagnata da un leggero rallentamento delle tariffe.

A dispetto di un clima di relativa fiducia sulle prospettive per i prossimi dodici mesi, conclude il documento Markit, "la maggiore preoccupazione delle aziende è al momento la spirale dei costi e il conseguente impatto sulla redditività".

DESTAGIONALIZZATO NON DESTAG.

giu. mag. giu. mag.

Indice attività 48,5 48,1 51,7 52,7

Nuovi affari 48,8 48,8 50,6 53,1

Lavoro inevaso 47,8 45,0 51,6 43,6

Livello di occupazione 50,4 48,1 52,5 48,9

Tariffe applicate 51,4 51,8 49,9 52,8

Prezzi d'acquisto 64,3 64,4 66,0 66,6

Previsioni 65,5 66,9 65,5 66,9

PER SERIE PMI SERVIZI ..............................

PER SERIE PMI MANIFATTURA .........................

PER UNA GUIDA AGLI INDICI ITALIANI ...............

PER UNA GUIDA AGLI INDICI SERVIZI ................

PER UNA LISTA DI PAGINE DI BACKGROUND SU PMI .....

PER FACTBOX SU COME FUNZIONANO INDICI PMI .............. [PMI/]


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