|
|
|
|
|
Sabato 4 Luglio 2009, 0:00
|
Sono le risposte fornite dalle Entrate con nota prot. 2009/102744 del 2/7/09, alle criticità segnalate da associazioni di categoria sull'applicazione dei correttivi congiunturali per alcuni settori di attività e nella compilazione del quadro X dei modelli studi 2008. La crisi può aver colpito, con maggiore intensità del previsto, le piccole imprese specializzate in lavori di edilizia complementare operanti prevalentemente per conto di imprese di costruzioni di maggiori dimensioni. Queste ultime, si legge nella nota, potrebbero aver reagito alla crisi riducendo il ricorso alla esternalizzazione delle attività complementari, svolgendo internamente fasi che prima venivano invece affidate a strutture aziendali esterne. Gli studi di settore oggetto di questa particolare situazione sono: TG50U-intonacatura, rivestimento e tinteggiatura; TG57U-installazione impianti elettrici e idraulico-sanitari. In presenza delle circostanze sopra menzionate, ammettono le entrate, gli effetti in termini di margini e di redditività delle piccole imprese non sembrerebbero adeguatamente colti dai correttivi congiunturali previsti. A fronte di tale ammissione, che già di per sé è comunque un elemento di primaria rilevanza, il rimedio suggerito nella nota delle entrate si limita all'indicazione di tali particolari circostanze nel quadro «note aggiuntive» dello studio di settore nella speranza che nell'eventuale fase del contraddittorio con l'ufficio sia poi possibile dimostrare effettivamente la sussistenza di tali ulteriori elementi di crisi. Circa la corretta compilazione del rigo X03 dello studio riferito ai ricavi dichiarati per l'annualità 2007, le associazioni avevano chiesto lumi alle entrate in presenza di particolari situazioni quali: inizio attività nel corso del 2007; inizio di attività per mera prosecuzione di altra nel 2007 o nel 2008. In queste ipotesi infatti il contribuente potrebbe o non aver compilato lo studio di settore per tale annualità in quanto escluso, oppure potrebbe averlo compilato ma con riferimento ad un periodo d'imposta di durata inferiore ai 12 mesi. In entrambi i casi risultava dubbia la compilazione del rigo suddetto con il rischio di alterare o di non far scattare i correttivi congiunturali anticrisi collegati direttamente alla contrazione fra ricavi/compensi dichiarati nel 2008 rispetto a quelli del periodo d'imposta 2007 o precedenti. Secondo l'agenzia delle entrate, se il contribuente ha avuto il periodo d'imposta 2007 di durata diversa dai dodici mesi la soluzione sarà quella di effettuare un ragguaglio dei ricavi/compensi 2007 rispetto all'anno indicando tale valore ragguagliato nel rigo X03. Se invece nell'annualità precedente il contribuente non era soggetto allo studio di settore occorrerà allora indicare nel rigo X03 i ricavi o i compensi comunque dichiarati per tale annualità. Nell'ipotesi in cui nell'annualità 2007 o in quella precedente richiesta dallo studio al rigo X03 il contribuente non abbia invece conseguito ricavi o compensi non sarà mai possibile usufruire dei correttivi congiunturali direttamente collegati alla contrazione dei volumi Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi |
|
Scegli azione
Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Yahoo! Finanza > Commercialista, dottori commercialisti
Yahoo! Finanza > Notizie Finanza personale Yahoo! Finanza > Italia Oggi
Yahoo! Finanza > Ultim'ora
|
|
|
|
Copyright © 2009 Italia Oggi - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |