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Cambi: Il Dollaro Torna Moneta Rifugio (Analisi)
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(ASCA-SALEX) - Roma, 3 lug - Ogni mattina, da qualche mese a
questa parte, ci svegliamo con la enorme curiosita' di vedere
i prezzi, e capire quali sono stati i movimenti della notte.
Non che prima non succedesse, ma in questo periodo la
curiosita' e' aumentata proprio perche' il mercato e'
talmente imprevedibile e incerto da suscitare in noi la
voglia ''matta'' di vedere come si e' spostato. In altri
tempi, caratterizzati da movimenti piu' razionali, questo
interesse appariva inferiore, oggi e' ai massimi livelli. In
sostanza ogni giorno c'e' una qualche sorpresa in grado di
stravolgere i movimenti e le oscillazioni della seduta
precedente e cosi' e' stato anche ieri, giornata
caratterizzata dal non evento Bce e dell'evento Payrolls.
Proprio su questi due momenti vogliamo soffermarci perche'
dimostrano come il mercato valuti differentemente un dato da
una decisione di una Banca Centrale. La Bce ha lasciato
invariati i tassi all'1%, come da attese, e non ha adottato
alcuna misura straordinaria di politica monetaria. Trichet ha
dichiarato che i tassi sono appropriati evitando pero' di
dire se sono bassi o se invece potranno ancora scendere.
L'inflazione e la stabilita' dei prezzi sappiamo essere il
focus del mandato della Bce ma in questo caso con
l'inflazione europea ancora in calo, non ha espresso alcuna
considerazione sul tema della stabilita' futura. Pertanto
prima di parlare di strategie relative ad una eventuale
restrizione della liquidita' occorrera' anche per la Bce, di
solito assai conservativa, aspettare di intravedere segnali
di parziale recupero della congiuntura economica, che a detta
della maggior parte degli analisti, si vedranno solamente
all'inizio del 2010. Sempre nella giornata di ieri pero' e
prima della decisione della Bce , l'Agenzia di rating Moody's
aveva declassato il debito dell'Irlanda, ponendo serie
questioni e dubbi sulla stabilita' nel medio e lungo termine
di altri paesi dell'Eurozona, colpiti anch'essi pesantemente
dal lato del debito. L'Euro ovviamente ne ha risentito ed e'
stata questa la notizia che ne ha causato l'indebolimento,
non certo la decisione della Bce. La moneta unica ha poi
accelerato al ribasso dopo la pubblicazione dei Payrolls che
hanno nuovamente lasciato intendere che siamo ancora lontani
da un recupero della congiuntura stabile e duraturo. Il dato
pubblicato, che ha visto nuovi disoccupati del settore non
agricolo in aumento di 467 mila unita' ha causato il calo dei
listini azionari e il recupero del dollaro ''rifugio''
alimentato ulteriormente dalle smentite cino-giapponesi
relative alla presunta volonta' di sostituire il dollaro
nelle transazioni internazionali e come valuta di riserva
globale. Quella che era stato affermato ieri (non si sa da
chi ne come) e' stato smentito oggi (non si sa da chi ne
come). Queste voci appaiono e scompaiono dal mercato con la
velocita' della luce, messe forse ad arte da qualcuno? Non lo
sappiamo, ne forse ci interessa saperlo visto che queste
notizie emergono sempre dopo e hanno le sembianze di una
giustificazione trovata dopo uno stravolgimento delle price
action di breve termine. Il grafico di EurUsd evidenzia
questo nuovo cambiamento di rotta e la mancanza di un trend
definito anche se si puo' ipotizzare una tendenza di fondo
contraria al dollaro. Il supporto di 1.3930 diventa cruciale
per il mantenimento di questa pseudo tendenza rialzista e nel
caso di rottura i successivi supporti intervengono in area
1.3880, 1.3820 e 1.3750, vero supporto chiave per individuare
un il punto di swing per la determinazione di un trend
contrario. In questo contesto non dobbiamo dimenticare le
parole espresse ieri da Jordan della Banca Nazionale
Svizzera, il quale ha dichiarato che l'Istituto e' impegnato
a combattere la deflazione attraverso interventi atti ad
indebolire il Franco. Una dichiarazione che ha portato la
divisa elvetica a perdere leggermente terreno, poi recuperato
sulle notizie relative all'Irlanda, che hanno fatto scivolare
l'EurChf sotto 1.5200.
(Questo materiale e' di proprieta' intellettuale di Salex
S.p.A.. Non puo' essere utilizzato ne' riprodotto, nemmeno
parzialmente, senza il consenso e l'autorizzazione di Salex
S.p.A.).
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