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Venerdì 3 Luglio 2009, 13:37
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La Cassa depositi e prestiti e l'Abi hanno stamani siglato un accordo per la costituzione di un fondo da 2 miliardi che finanzierà la ricostruzione delle abitazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma del 6 aprile scorso. Lo rende noto un comunicato congiunto dei due L'accordo, presentato oggi in occasione del Workshop Ocse-Mef "L'Aquila Earthquake - Re-launching the Economy", definisce le regole per concedere ai proprietari di abitazioni gravemente danneggiate dal sisma finanziamenti agevolati fino a 80 mila euro da utilizzare per gli interventi di riparazione. I fondi, che saranno distribuiti attraverso le banche operanti nella Regione Abruzzo, verranno attinti dal plafond di 2 miliardi di euro messo a disposizione da Cdp. Allo stesso plafond faranno riferimento le Convenzioni, in corso di definizione, che riguardano i casi in cui si renda necessaria la ricostruzione dell'abitazione o l'acquisto di una nuova casa (fino a 150mila euro per ogni beneficiario). Hanno aderito alla Convenzione la Carispaq-Cassa di Risparmio dell'Aquila (Gruppo Banca Popolare Emilia Romagna), la Tercas-Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, la Banca dell'Adriatico (Gruppo Intesa Sanpaolo), Banca Caripe-Cassa di Risparmio di Pescara (Gruppo Banco Popolare) e Ubi Banca Private Investment (Gruppo Ubi). |
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