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Martedì 3 Novembre 2009, 18:42
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ROMA (MF-DJ)--I prezzi del carburanti in Italia non sono in linea con gli altri Paesi europei. E' quanto sostengono Federconsumatori e Adusbef in una nota, in risposta alle dichiarazioni del presidente dell'Unione Petrolifera. Per la benzina, il cui prezzo al netto delle tasse e' 50,8 centesimi al litro, detiene il triste primato, registrando uno scarto rispetto alla media dei Paesi europei, che si attesta a 45 centesimi, di 5,8 centesimi in piu'. Per il gasolio autotrazione lo scarto e' di 5,3 centesimi in piu' al litro. Per quanto riguarda i differenziali con i prezzi tasse comprese in Italia, per la benzina si ha un costo di 1,28 Euro al litro, contro la media europea di 1,20 Euro al litro, con un differenziale, cioe', di 8 centesimi in piu' al litro; uguale differenziale si registra per il gasolio autotrazione. Questa comparazione e' relativa ai dati ministeriali del 26/10/2009, e quindi di circa una settimana fa, settimana in cui si e' registrato un ulteriore aumento di 5 cent al litro in Italia. Crediamo che sia opportuno che il Presidente dell'Unione Petrolifera chieda alle compagnie operanti nel nostro Paese di diminuire di diversi centesimi al litro i prezzi e di operare con noi perche' si arrivi, finalmente anche nel nostro Paese, ad avere distributori "non solo oil", come si dice in gergo tecnico, in modo che, ampliando la vendita dei prodotti, si possa ridurre il prezzo dei carburanti. com/fra MF e Milano Finanza in PDF sul tuo PC già dalle 5.00 di mattino |
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