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Martedì 3 Novembre 2009, 17:53
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ROMA (MF-DJ)--"Le previsioni della commissione Ue destano ancora preoccupazioni". Lo dichiara Antonio Foccillo, segretario confederale Uil, in una nota. "Ammesso che una moderata ripresa dell'economia europea sia in vista -spiega- quello che preoccupa e' l'aumento del debito pubblico del nostro Paese al 5% del Pil, ed in questo concordo con il Commissario Almunia. Le ultime previsioni della Commissione Ue vedono una crescita del nostro Pil dello 0,7% nel 2010 e dell'1,4% nel 2011, ma non sono sufficienti per esultare, anche perche' si prevede prima o poi un aumento dei tassi d'interesse da parte della Bce, che incideranno sulla spesa per interessi del debito "I soldi spesi per tamponare il debito, va ricordato, sono soldi sottratti agli investimenti ed alle politiche di rilancio dell'economia. Soldi che potrebbero essere impiegati per la riduzione delle tasse ed in particolare delle tredicesime, per i lavoratori dipendenti e i pensionati e per il mantenimento dello stato sociale, visto che la Commissione stessa prevede che l'eventuale ripresa nei prossimi due anni sara' guidata dai consumi privati e dalle esportazioni", conclude. com/pev MF e Milano Finanza in PDF sul tuo PC già dalle 5.00 di mattino |
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