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Fiat: Marchionne Domani Alza Il Velo Sul Piano Chrysler
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(ASCA) - Roma, 3 nov - Davanti a una folta platea Sergio
Marchionne domani alzera' il velo sul piano industriale della
Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) ad Auburn Hills. C'e', naturalmente, grande attesa
per le direttrici e gli obiettivi del piano che dovra'
rivitalizzare il gruppo Chrylser con il quale la Fiat (Milano:
F.MI - notizie) ha
gettato le basi per assicurarsi un posto di primo piano nel
mercato mondiale dell'auto. Circa un anno fa l'a.d. del
Lingotto avanzo' la previsione che nel giro di poco tempo il
mercato globale dell'auto vedra' non piu' di 5-6 grandi
operatori e la Fiat e' determinata a entrare nel
ristrettissimo club.
Marchionne gia' a fine settembre aveva illustrato il piano
della Chrysler ai rappresentanti del tesoro e ai sindacati
del costruttore americano annunciando in quella sede l'arrivo
di 5 nuovi modelli Chrylser entro i primi 18 mesi del piano.
Analisti e investitori guarderanno ocn particolare
attenzione alle sinergie che potranno essere generate
sull'asse Fiat-Chrylser. Oggi il Corriere della Sera
riferisce che il piano prevede per Chrysler un livello di
produzione nel 2014 di 3 milioni di veicoli e il ritorno
all'utile gia' nell'esercizio 2011.
Il primo passo nella prospettiva delle sinergie sara' lo
sbrco della 500 nel Nordamerica. L'auto che rappresenta la
rinascita della Fiat verra' prodotta negli stabilimenti
Chrylser di Toluca in Messico ad un ritmo di 100 mila pezzi
l'anno. Questo nel 2011, mentre l'anno successivo sancira' il
ritorno dell'Alfa Romeo negli Stati Uniti.
Secondo le indiscrezioni di stampa delle ultime settimane,
le maggiori novita' riguarderanno i brand della Chrylser. La
maggior parte delle piattaforme e delle tecnologie Fiat
saranno utilizzate da Chrysler per il lancio sul mercato di
una berlina sul pianale C-evo e una compatta a due volumi.
L'integrazione Fiat-Chrylser finora ha ottenuto diversi
consensi tra gli analisti. Oggi Credit Suisse ha confermato
la raccomandazione outperform il target price per Fiat in
vista della presentazione del piano Chrysler. Secondo il
Credit Suisse la Chrysler vale 1 euro per azione per Fiat ma
con un potenziale di 3 euro. Anche gli analisti di UBS
migliorano i giudizi su Fiat alzando il target price da 10 a
12 euro.
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