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Martedì 3 Novembre 2009, 14:41
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Durante il periodo di offerta in opzione sono stati infatti esercitati n. 57.226.378 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 1.672.570.957 azioni ordinarie Tiscali di nuova emissione, pari a circa il 92,93% del totale delle azioni offerte, per un controvalore complessivo pari ad Euro 167.257.095 circa. Alle n. 1.672.570.957 azioni ordinarie Tiscali sottoscritte sono abbinati gratuitamente n. 1.672.570.957 “Warrant Tiscali S.p.A. 2009 – 2014”. Di tali diritti di opzione, n. 10.905.730 (per la sottoscrizione di n. 318.744.745 azioni ordinarie Tiscali di nuova emissione, pari al 17,71,% delle azioni offerte, per un controvalore di Euro 31.874.474) sono stati esercitati, direttamente e indirettamente, da Renato Soru anche in virtù dell'impegno di sottoscrizione da quest'ultimo assunto. In virtù del meccanismo di stralcio, ampliamente descritto nel Prospetto Informativo, gli Istituti Finanziatori Senior cancelleranno circa 43 milioni di Euro di indebitamento finanziario ulteriore rispetto a quello rimborsato per cassa con i proventi dell'aumento di capitale. L'indebitamento di Gruppo (inclusivo del debito Senior, del debito Andalas e del debito VNIL) ad esito dell'aumento di capitale verrebbe pertanto ridotto di circa 220 milioni di Euro di debito comprensivo di interessi. “L'aumento di capitale che ha visto, al termine del periodo di opzione, adesioni da parte del mercato e dei suoi azionisti per il 93 per cento circa rappresenta la positiva conclusione del processo di ridefinizione dell'indebitamento di Gruppo intrapreso nel marzo 2009. Grazie al meccanismo dello stralcio, legato al successo dell'operazione di mercato, le banche cancelleranno circa 43 milioni di Euro di debito finanziario Senior del Gruppo comprensivo di interessi. Tiscali può ora ripartire con una struttura finanziaria solida e coerente con le prospettive del Gruppo”, commenta Mario Rosso, Presidente e Amministratore Delegato di Tiscali SpA. Offerta in Borsa dei diritti non esercitati Al termine del periodo di offerta, risultano non esercitati n. 4.354.152 diritti di opzione, pari al 7% circa dell'offerta; tali diritti saranno offerti in Borsa, per conto di Tiscali, a cura di Equita Sim S.p.A., ai sensi dall'art. 2441, terzo comma, cod. civ., nelle riunioni del 5, 6, 9, 10 e 11 novembre 2009. In ciascuna seduta sarà offerto un quinto del totale dei diritti inoptati, maggiorato, nelle giornate successive alla prima, dell'eventuale residuo delle sedute precedenti. Si ricorda che tali diritti di opzione potranno essere utilizzati per la sottoscrizione di azioniordinarie Tiscali di nuova emissione, prive di valore nominale ed aventi caratteristiche identiche a quelle già in circolazione, godimento regolare, al prezzo di Euro 0,1 per azione nel rapporto di n. 643 nuove azioni ogni 22 diritti di opzione esercitati. A ciascuna delle nuove azioni sottoscritte sarà abbinato gratuitamente un warrant. La sottoscrizione delle azioni ordinarie Tiscali con warrant di nuova emissione dovrà essere effettuata presso gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. entro e non oltre il 12 novembre 2009, a pena di decadenza. Le azioni sottoscritte entro la fine dell'offerta in Borsa verranno messe a disposizione degli aventi diritto per il tramite degli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A. entro il decimo giorno di Borsa aperta successivo al termine dell'offerta in Borsa. In considerazione dei risultati dell'offerta - che hanno visto un ammontare derivante dalle sottoscrizioni per cassa da parte del mercato superiore all'importo dei crediti complessivamente vantati dagli Istituti Finanziatori Senior (pari a Euro 136 milioni circa comprensivi di interessi stimati) – e della tempistica stimata di pagamento si rileva che, come meglio descritto nel Prospetto Informativo, l'impegno di sottoscrizione assunto dagli Istituti Finanziatori Senior non opererebbe, in considerazione del fatto che i crediti dagli stessi vantati nei confronti di Tiscali S.p.A. verrebbero estinti mediante impiego, per pari importo, dei proventi derivanti dall'aumento di capitale sociale. Ne consegue che gli Istituti Finanziatori Senior non sottoscriverebbero, neppure in parte, l'aumento di capitale sociale Tiscali. Inoltre, si rileva altresì che, in considerazione di quanto precede e come sopra descritto, gli Istituti Finanziatori Senior provvederebbero a stralciare circa Euro 43 milioni di debito Senior e che, in forza del meccanismo dello stralcio ampiamente descritto nel Prospetto Informativo non verrebbe dato pertanto corso al Secondo Aumento di capitale sociale deliberato in data 30 giugno 2009. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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