|
Basicnet resiste alla crisi e accresce la rete
|
|
Basicnet (Milano: BAN.MI - notizie) è una delle società che riescono a inviare segnali di forza anche in questa difficile congiuntura. La società torinese, titolare di marchi come Robe di Kappa e Superga (di cui cura la distribuzione attraverso la propria rete), è riuscita nel corso del primo trimestre ad accrescere il proprio fatturato del 22% a 42 milioni di euro e a incrementare il proprio utile netto di 14 punti percentuali portando i profitti trimestrali a 4,9 milioni di
euro.
Interventi positivi sono stati avviati anche sul debito che ha visto la posizione finanziaria migliorare del 6% a -61 milioni di euro. Il patrimonio netto della società è a 76,8 milioni di euro e quindi il debito del gruppo non dovrebbe destare preoccupazioni.
L'espansione della rete di vendita della società sembra insomma realizzare gli obiettivi del management e salvare i margini dalla crisi. In Italia Basicnet ha aperto 3 negozi Gigastore ad aprile e conferma l'obiettivo di almeno 30-35 nuovi punti vendita per l'anno in corso.
Qualche difficoltà in più emerge sui mercati internazionali, dove il gruppo subisce gli effetti del cambio euro/dollaro che sfavoriscono le vendite: anche la seconda parte dell'anno dovrebbe comunque indicare una crescita del gruppo secondo i dati delle campagne vendite in corso.
I marchi principali hanno sostenuto questa espansione e Superga ha registrato un incremento di quasi il 35% grazie anche ai risultati sul suolo europeo e africano. Prospettive per il marchio torinese anche negli Stati Uniti. Molto bene ha fatto anche il marchio K-Way che è cresciuto del 26% mentre il brand Robe di Kappa ha registrato una performance positiva di oltre 12 punti percentuali.
L'amministratore delegato della società Franco Spalla ha confermato l'intenzione di consolidare la presenza dei prodotti di Basicnet sui mercati grazie anche al citato rafforzamento del canale distributivo in franchising e dei nuovi negozi che il gruppo si accinge a rilevare. La positiva azione sul debito ha avuto dei benefici effetti sugli oneri finanziari che sono scesi da 1,1 milioni di euro a 642 mila nel primo quarto di questo esercizio.
Per ulteriori informazioni visita Finanzablog.it |
|