|
Borsa: Sotto Tiro Ciclici, Banche e Petroliferi. Prysmian In Controtrend
|
|
(ASCA) - Roma, 4 giu - Al giro di boa della seduta Piazza
affari negativa con l'indice S&P/Mib a quota 32.296 (-1,58%),
sotto il primo supporto posto a 33.307. In vista, se il
ribasso continuasse, ci sara' il test di quota 31.500. Il
mercato segue l'andamento negativo delle altre borse, il
''rompete le righe'' e' alimentato dai timori sulla reale
entita' della crisi finanziaria ed economica. Oggi il numero
uno della Bce, Jean-Claude Trichet, ha ricordato che molte
istituzioni hanno ancora problemi e ha invitato le banche a
maggiore trasparenza. Sullo sfondo ci sono anche le
svalutazioni degli asset, in particolare da parte delle
banche Usa, come nel caso di Lehman Brothers (NYSE:
LEH - notizie) . In ogni caso,
uno dei termometri della crisi, lo spread Ois/Euribor si e'
allargato, segno che aumenta l'avversione al rischio. Nel
pomeriggio arrivano i dati Usa su produttivita', costo del
lavoro e Ism servizi. Gia' diffuso quello relativo alle
domanda dei mutui crollate del 15% su base setttimanale.
Sotto tiro le banche, Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) (-1,79%), Ubi (-2%), Banco
Popolare (-2,78%), Bmps (-1,39%). Stessa musica per i
ciclici, Fiat (Milano: F.MI - notizie) (-2,92%), L'Espresso (-2,95%), Stm (-1,67%).
Male il lusso, Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) (-1,99%), Geox (Milano: GEO.MI - notizie) (-3%). Medesimo
scenario per i cosidetti ''aciclici'', Parmalat (Milano: PLT.MI - notizie) (-2,76%). La
discesa del greggio favorisce la correzione di una large cap
quale Eni (Milano: ENI.MI - notizie) (-2,82%), stesso scenario per Tenaris (-4,58%) e
Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) (-3,59%).
In controtrend Prysmian (+4,62%), sulla scia dell'accordo
strategico siglato con la brasiliana Petrobas.
|
|