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Cambi: Correzione Per Il Biglietto Verde (Analisi)
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(ASCA-SALEX) - Roma, 4 giu - Prima giornata, quella di ieri,
in cui l'Euro ha finalmente ripiegato e il biglietto verde,
dopo tanto penare, ha leggermente risollevato la testa. Il
tutto e' probabilmente stato causato dalla chiusura di
posizioni short dollari e long euro a causa della imminente
decisione della Bce oggi pomeriggio e soprattutto a causa dei
possibili ribaltamenti di fronte che potrebbero esserci
venerdi' in occasione della pubblicazione dei payrolls dopo
l'uscita del dato preliminare sull'Adp (Parigi:
FR0010340141 - notizie) di ieri. Ieri pero' ha
parlato Bernanke al Congresso, e questo ha causato altissima
volatilita' di breve periodo. Il numero uno della Fed ha
espresso preoccupazione per il deficit dicendo che la salita
dei rendimenti dei treasuries ha come principale causa il
deterioramento del deficit federale ma anche l'ottimismo
verso una ripresa economica, che comunque sara' lenta e
graduale. Le aziende, secondo Bernanke, non assumeranno anche
quando la ripresa sara' avviata, per timori di contraccolpi e
la disoccupazione rimarra' in graduale aumento, dopo che gia'
6 milioni di persone hanno perso il proprio posto di lavoro
dall'inizio della crisi.
Bernanke ha poi risposto alle critiche mosse dal
Cancelliere Tedesco Angela Merkel relativamente ai pericoli
inflattivi che la politica della Fed potrebbe causare,
affermando che ritiene la Fed capace di gestire la situazione
senza grandi sobbalzi nei prezzi, proprio perche' la ripresa
sara' piu' lenta del previsto.
Il dollaro per ora ha recuperato leggermente terreno
rispetto ai minimi, anche grazie ai commenti delle autorita'
Indiane, Sud Coreane e Giapponesi, le quali hanno
sostanzialmente sostenuto che il dollaro deve rimanere valuta
di riserva internazionale e il rischio di un declassamento
del debito da parte delle Agenzie di rating non andra' ad
influenzare le loro decisioni riguardanti le loro riserve
valutarie in dollari. Tutto questo sara' anche vero ma il
rischio che il dollaro crolli esiste ancora. Tecnicamente la
correzione e' stata quasi insignificante e il quadro tecnico
lascia intendere che i movimenti attuali siano il preludio ad
un nuovo ribasso. Il grafico dell'Eurusd evidenzia come per
ora il mercato faccia fatica a raggiungere anche i primi
supporti determinati dalla precedente fascia di livelli in
area 1.4100 e ancor piu' i supporti dati dalla media a 100
coincidente con una seconda fascia di supporti dati da
massimi precedenti significativi.
A nostro avviso questi due supporti andrebbero sfruttati
per entrare nel trend contro il biglietto verde perche' e'
possibile un nuovo ciclo di indebolimento che potrebbe
portare i prezzi verso 1.4500 e 1.4750.
Stessa cosa si puo' dire per UsdChf mentre per il UsdJpy
il discorso sembra leggermente diverso in quanto, come
evidenziato dal grafico, c'e' un triangolo in formazione che
andra' a chiudersi e che vede il dollaro ancorato all'interno
di un range compreso tra 93.50 e 98.25.
Difficile che la Boj lasci andare il dollaro al di sotto
dei supporti, e' invece probabile che man mano che il dollaro
dovesse scendere gli interventi verbali per indebolire lo Yen
potrebbero decisamente farsi piu' vigorosi.
Per quel che riguarda gli avvenimenti da ricordare, oggi
e' giorno di decisione per la Bce e per la Bank of England,
con possibilita' di correzione per la sterlina dopo i recenti
guadagni. La divisa britannica resta comunque la favorita per
il 2009 proprio perche' il recupero della congiuntura sembra
piu' evidente che altrove. Per quel che riguarda la Bce non
si attendono grandi novita', probabilmente l'attenzione
questa volta sara' incentrata sui pericoli inflattivi
nonostante i pessimi dati europei e la situazione
congiunturale estremamente negativa. L'euro pero' sale e
questo nel medio termine sara' un problema.
(Questo materiale e' di proprieta' intellettuale di Salex
S.p.A. Non puo' essere utilizzato ne' riprodotto, nemmeno
parzialmente, senza il consenso e l'autorizzazione di Salex
S.p.A.).
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