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Giovedì 4 Giugno 2009, 19:29
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Almeno per oggi non è stato votato alcun intervento sui tassi di interesse che sono adeguati, secondo quanto dichiarato da Jean Claude Trichet durante la conferenza stampa che ha fatto seguito all'annuncio ufficiale. Il presidente della BCE ha inoltre aggiunto di non escludere che si possa scendere al di sotto del livello attuale, senza però fornire indicazioni su eventuali mosse future in materia di politica monetaria. La novità annunciata quest'oggi è stata quella relativa alla decisione della BCE di procedere all'acquisito di covered bond per un ammontare complessivo di 60 miliardi di euro, secondo quanto votato all'unanimità dal Board. Gli acquisti, che riguarderanno titoli con scadenza compresa tra i3 e i 10 anni, avverranno sia sul mercato primario che su quello secondario e si concluderanno entro giugno del prossimo anno. Nel corso del suo incontro con i giornalisti Trichet ha chiarito che al momento non è stata presa alcuna decisione sull'acquisto dei bond in aggiunta a quanto già annunciato. Il numero uno della BCE ha inoltre dichiarato che Bruxelles sta avviando un programma di credit easing e non di quantitative easing come quelli adottati Federal Reserve e dalla Bank of England. Quanto alle prospettive dell'economia, Trichet ha parlato di due trimestri di crescita molto negativa, come dimostrato dai dati macro, prevedendo ora una frenata della contrazione della congiuntura nella restante parte dell'anno. Indicazioni che di fatto riflettono le nuove stime elaborate dalla BCE sul PIL, con una revisione al ribasso di quelle precedentemente formulate a marzo. il Prodotto Interno Lordo del 2009 dovrebbe mostrare una variazione negativa compresa tra il 5,1% e il 4,1%, in confronto alla forchetta indicata a marzo tra -3,2% e -2,2%. Una sforbiciata ha interessato anche le stime per il 2010, quando ci si aspetta un PIL racchiuso tra -1% e +0,4%, da confrontare con le previsioni precedenti che parlavano di un intervallo compreso tra -0,7% e +0,7%. In generale, a detta di Trichet, i rischi legati all'outlook economico sono bilanciati, anche se ci potrebbero essere degli effetti più significativi del previsto, per via degli ingenti piani di stimolo promossi fino a questo momento. La fiducia potrebbe comunque migliorare più rapidamente del previsto e nel 2010 si dovrebbe assistere ad una ripresa graduale della congiuntura. Spostando l'attenzione sul fronte dell'inflazione, le previsioni della BCE sono per un'ulteriore discesa si a venire, con una probabile permanenza in territorio negativo, prima di ritornare a salire entro la fine di quest'anno. Gli indicatori disponibili relativi al medio e lungo periodo sono fermamente ancorati all'obiettivo di un tasso al di sotto del 2%. Negli ultimi mesi del 2009 è attesa una variazione negativa della dinamica dei prezzi al consumo, mentre nel 2010 si dovrebbe passare ad un intervallo compreso tra +0,6% e +1,4%, fermo restando che i rischi su questo fronte appaiono bilanciati. Infine, Trichet ha dedicato un breve passaggio sulle attuali condizioni del sistema finanziario, spiegando che i miglioramenti in atto contribuiscono ad offrire un sostegno crescente all'attività economica. Le banche dovranno comunque adottare ulteriori misure per rafforzare il loro capitale e quando il contesto macro migliorerà, la BCE garantirà un pronto ritiro delle misure intraprese, riassorbendo così la liquidità messa a disposizione nei mesi scorsi. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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