|
Tassi: Adusbef/Federconsumatori, Adesso Banche Alzino Anche i Passivi
|
|
(ASCA) - Roma, 4 lug - Adesso (Xetra: 549370 - notizie) le banche devono alzare anche i
tassi di interesse sui depositi. Lo dicono le associaizoni
dei consumatori Adusbef e Federconsuamtori, in un comunicato.
''Ieri - si legge - la Banca Centrale Europea, nell'ambito
dei suoi interventi di politica monetaria, ha ritenuto
necessario aumentare il costo del denaro per tamponare le
spinte inflazionistiche di cui soffre la UE; ha quindi
portato il tasso di riferimento al 4,25 per cento.
Poiche' e' uso degli istituti bancari adeguare solo il
costo del suo denaro offerto in prestito alla clientela
affidata, il legislatore e' dovuto intervenire affinche' gli
adeguamenti a seguito delle decisioni della BCE abbiano
parallele ripercussioni anche sul costo del denaro che le
banche prendono in prestito dai loro depositanti.
Infatti, la legge 248/2006 (prima lenzuolata Bersani) al
punto 4 dell'art. 10 (Modifica unilaterale delle condizioni
contrattuali) recita: ''4. Le variazioni dei tassi di
interesse conseguenti a decisioni di politica monetaria
riguardano contestualmente sia i tassi debitori che quelli
creditori e si applicano con modalita' tali da non recare
pregiudizio al cliente''. ''In altri termini, la politica
antinflazionistica della BCE sarebbe elusa e verrebbe
sminuita se l'azione centrale sul costo del denaro valesse
solo per una quota del mercato (per gli affidati e non per i
depositanti). E bene ha fatto il legislatore ad obbligare le
banche ad una maggiore correttezza sia verso i clienti, sia
verso la politica monetaria della BCE.
Bankitalia, nel supplemento al Bollettino statistico n* 38
dell'altro ieri, fornisce i dati circa il costo del denaro
nei rapporti banche/famiglie. L'istituto rileva che in due
anni e mezzo, nei rapporti banca-cliente il costo del denaro
e' aumentato per le famiglie di 1,25 punti percentuali,
mentre il costo del denaro per le banche e' aumentato solo di
0,70 punti percentuali. Nei rapporti banche-societa' il
denaro e' aumentato per le banche di 0,96 punti, mentre per
le societa' di 1,51 punti percentuali. E ancora non si
conoscono le ripercussioni della manovra BCE di ieri. Adusbef
e Federconsumatori invitano pertanto tutti i correntisti a
richiedere la corretta applicazione della legge ed a
pretendere l'adeguamento dei tassi di remunerazione del
denaro dati in prestito alle
banche.
|
|