|

Mercoledì 4 Novembre 2009, 18:59

Enel: bene Endesa, ma il nucleare solleva nuovi dubbi

Visita il sito di Finanzablog

Quotazioni
adesso AG
BV9.DE
1.02
+8.51%
Areva SA
CEI.NX
361.05
+0.01%
EDF (Electricite de ...
EDF.PA
39.09
-0.24%
ENDESA
ENDESA.SN
0.00
+0.00%
ENEL SPA
ENEL.MI
4.09
-1.38%
FTSE MIB
FTSE IT All-Share: migliori e peggiori
Movimenti interlocutori di Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) (+0,12%) in attesa dei risultati trimestrali del gruppo. La società ieri ha ceduto terreno a Piazza Affari durante la seduta di ieri subendo probabilmente i contraccolpi del

 I TEMI DEL GIORNO
 ▪ La minaccia dell'Euro
 ▪ L'attrattività europea?
 ▪ Partnership per Google?
 ▪ La tua banca ti fa arrabbiare?
 ▪ Sospensione mutuo: regole
 ▪ Tetto ai mutui, è vero?
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA

mercato.

In giornata sono però anche arrivate notizie relativamente positive, come quelle ricavabili dalla trimestrale della controllata spagnola Endesa (ENDESA.SN - notizie) . Il gruppo iberico ha infatti più che dimezzato l'utile dei primi nove mesi del 2009 da 6,8 a 3,05 miliardi di euro circa; ma nel 2008 aveva ricavato 4,87 miliardi dalla cessione degli asset di E.On mentre quest'anno l'incasso "straordinario" è stato principalmente riconducibile alla vendita di alcune attività ad Acciona per 1 miliardo di euro circa (in termini di capital gain). Tolte le poste straordinarie dunque l'utile netto del gruppo mostra una crescita del 5,1% su base annua, nonostante il calo della domanda principalmente dovuto al mercato spagnolo. La produzione complessiva di elettricità è scesa del 6,2% a quota 105.369 GWh, ma i margini sono cresciuti grazie a sinergie con Enel e ad azioni di taglio dei costi soprattutto nella distribuzione. Positive le performance del Sudamerica. Da evidenziare anche che il debito finanziario netto è cresciuto a 19,3 miliardi di euro (+25%) in nove mesi anche a causa dei dividendi da 6,5 miliardi. I debiti hanno così superato il patrimonio netto che è invece sceso a 18,57 miliardi di euro. Le novità per Enel sono però giunte anche dalla Francia e in particolare dai progetti nucleari in via di sviluppo con EdF (Parigi: FR0010242511 - notizie) . Per la prima volta tre autorità di controllo sulla sicurezza nucleare - quella francese, quella finlandese e quella britannica - hanno emesso una lettera congiunta di critica a un progetto nucleare. Il guaio è che il progetto in questione è quello dell'Epr, ossia quello della centrale di terza generazione che insieme ad Enel EdF sta cercando si costruire a Flamanville e vorrebbe costruire in Italia. Questa volta sotto il mirino delle autorità sono finiti i sistemi di sicurezza, quello "normale" e di "emergenza" che non sarebbero sufficientemente separati. Con il rischio di un guasto in sincronia. Areva (CEI.NX - notizie) , la società di costruzione che sta realizzando l'impianto in Francia e in Finlandia ha difeso gli alti standard di sicurezza dell'impianto. Purtroppo però va ricordato che proprio in Finlandia nel tempo si è assistito a una serie di ritardi notevoli dei lavori e che i costi sono lievitati enormemente mentre la data di consegna dell'impianto di Olkiluoto slittava in un futuro ora ancora più indefinito (ecco perché i rilievi dell'Authority finlandese). A Flamanville invece solo qualche giorno fa l'Asn, l'associazione per la sicurezza nucleare francese ha chiesto nuove dimostrazioni sulla corretta realizzazione di alcuni pezzi del pressurizzatore del reattore Epr. Uno ha passato il vaglio in seconda battuta, l'altro no. Già nel 2008 la stessa Autorità ha bloccato i lavori di realizzazione dell'impianto sottolineando diverse irregolarità e anche una carenza di controllo da parte del committente EdF. Molti finora hanno sottolineato che, trattandosi di un progetto sperimentale le difficoltà sono usuali, altri però hanno anche denunciato l'incompletezza stessa del progetto allo stato delle cose e sollevato diversi dubbi sull'affidabilità dell'Epr. Adesso (Xetra: BV9.DE - notizie) il timore è che possa rendersi necessaria una riprogettazione anche dei sistemi di sicurezza con ulteriore aggravio dei costi e allungamento dei tempi. Per il nucleare italiano non è certo una bella novità.

Per ulteriori informazioni visita Finanzablog.it

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione



Ulteriori notizie e quotazioni :


Yahoo! Finanza > L'andamento della Borsa USA


Yahoo! Finanza > Enel


Yahoo! Finanza > Finanzablog


Consigli e suggerimenti

Copyright © 2009 Finanzablog Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati