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Contratti: Guidi, Modificare Modello Puntando Su Flessibilita' e Merito
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(ASCA) - Roma, 5 mag - ''La cosa migliore sarebbe immaginare
un modello che dia realmente la possibilita' ad ogni
imprenditore, ad ogni collaboratore di impostare un rapporto
contrattuale che si basi sulle vere capacita' di
flessibilita', di meritocrazia''. Lo ha detto il neo
presidente dei giovani di Confindustria, Federica Guidi
intervistata a Panorama del Giorno da Maurizio Belpietro,
sottolinendo che per il nuovo modello contrattuale serve ''un
nuovo modo di gestire l'azienda, un nuovo modo per ogni
persona di gestire il proprio rapporto contrattuale. Ognuno
diventa un po' imprenditore di se stesso''.
Per la Guidi e' pero' ''importante avere il sindacato, e
credo sia bene mantenere un livello contrattuale che in
qualche modo regolamenti alcune posizioni, alcuni
regolamenti, alcuni strumenti di massima, ma certo andare
verso un modello piu' aderente alla propria capacita' di
lavorare, di produrre ricchezza, di essere disponibili, di
essere flessibili in un mondo che cambia anche rispetto alla
propria situazione contrattuale''.
Secondo la Guidi la riforma dei contratti e' necessaria
perche' ''c'e' una mutazione genetica in corso soprattutto
nelle medie e anche piccole imprese italiane abituate a
essere multilocalizzate per quanto riguarda la produzione,
internazionalizzate. Hanno bisogno cioe' di un modello
diverso da quello che abbiamo oggi che gestisce le relazioni
industriali, che e' un modello datato che si basa sullo
statuto dei lavoratori. Credo che c'e' una discrasia
fenomenale nei tempi e nel modo di stare sul mercato delle
aziende e quello che fino ad oggi avevamo come modello
contrattuale della realta'
industriale''.
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