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Venerdì 5 Giugno 2009, 19:58

Gli assicurativi hanno ancora strada da fare. I titoli con un buon potenziale

Di Alberto Susic

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L'ultima seduta della settimana si è conclusa in maniera contrastata per i titoli del settore assicurativo che non sono riusciti ad imboccare tutti la stessa direzione. Mentre Alleanza e Generali si sono fermati poco al di sopra della parità, con un rialzo rispettivamente dello 0,48% e dello 0,25%, non sono stati capaci di fare altrettanto Fondiaria-Sai e Unipol (Milano:

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UNI.MI - notizie) che hanno ceduto lo 0,16% e lo 0,73%.
Il comparto ha beneficiato solo in parte delle indicazioni diffuse oggi dall'Ania da cui si è appreso che ad aprile c'è stata un'accelerazione della raccolta per le polizze vita nell'ordine di quasi il 50% rispetto allo stesso mese del 2008.
Gli assicurativi però non si sono lasciati scaldare più di tanto da questi dati, seguendo piuttosto l'andamento dell'indice delle blue chips che peraltro ha concluso gli scambi in maniera poco mossa.
Nel complesso però gli analisti ritengono che sul settore assicurativo ci sia una maggiore positività ora rispetto a quello bancario, dal momento che i titoli hanno beneficiato meno degli altri del rally partito dalla metà di marzo.
L'idea è che il comparto possa svilupparsi nei prossimi mesi non solo perché i prezzi sono ancora sacrificati, ma anche perché è stato scongiurato il rischio delle ricapitalizzazioni per la varie compagnie assicurative.
A richiamare l'attenzione sugli assicurativi ci ha pensato proprio ieri Cheuvreux i cui analisti hanno assunto ora view maggiormente positiva sul comparto con particolare riferimento agli utili, dopo il forte rimbalzo del mercato e la riduzione degli spread sui corporate bond. Guardando ai singoli titoli, il broker ha rivisitato verso l'alto del 52% le stime sull'eps di Generali per l'anno in corso e del 4% quelle riferite al prossimo biennio. Per Unipol le previsioni salgono del 20% per quest'anno e del 5% per i prossimi due, mentre per Fondiaria-Sai si ha una rivisitazione rispettivamente del 10% e del 7%. Tra le società a minore capitalizzazione invece, per Milano Assicurazioni (Milano: MI.MI - notizie) le stime sono state alzate in media del 7% per il triennio 2009-2011.
Gli analisti della casa francese fanno inoltre sapere che la ripresa del mercato azionario ha avuto un effetto positivo sul Net Asset Value del settore assicurativo, con un impatto medio del 4% sulla base delle valutazioni individuate da Cheuvreux. Gli esperti hanno così rivisto i prezzi obiettivo assegnati ai vari titoli di Piazza Affari, per i quali però la raccomandazione è rimasta ferma ad “underperform”. Per Generali il target price sale da 10,4 a 11,3 euro, per Unipol passa da 0,85 a 0,9 euro e per Fondiaria-Sai da 12 a 12,9 euro. L'unico titolo cui viene riservata una raccomandazione positiva è Milano Assicurazioni, il cui rating è “outperform”, con un fair value migliorato da 3,6 a 3,7 euro.
Anche Goldman Sachs ha rivisto in questi giorni le sue valutazioni sugli assicurativi di Piazza Affari, mantenendo la raccomandazione “neutral” su Generali, ma alzando il prezzo obiettivo da 14,42 a 17,5 euro. Lo stesso rating viene assegnato ad Alleanza con target price rivisto da 5 a 6 euro, oltre che ad Unipol e a Fondiaria-Sai i cui fair value sono migliorati da 0,8 a 1,1 euro e da 11 a 13 euro.
Tra i titoli a minore capitalizzazione invece Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) guarda con favore a Banca Generali (Milano: BGN.MI - notizie) , da acquistare con un prezzo obiettivo più che raddoppiato da 3 a 6,5 euro, mentre per Azimut (Milano: AZM.MI - notizie) la raccomandazione è “neutral” con un target price che sale da 5,2 a 7 euro.
A scommettere su Azimut è invece Cassa Lombarda che invita ad acquistare con un fair value a 8 euro, scommettendo su risultati potenzialmente forti specie se i mercati azionari si manterranno stabili anche nelle prossime settimane.
Più cauti i colleghi di Banca Leonardo su Banca Generali che resta un titolo da sottopesare con un prezzo obiettivo ridotto da 5,1 a 3,5 euro visto che gli analisti non vendono margini di upside dopo il rally messo a segno dal titolo nella seconda metà di maggio.


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