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Turismo: Assoturismo, Patto Per Accesso a Credito e' Spinta Per Crescita
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(ASCA) - Roma, 5 nov - ''Un'altra iniezione di fiducia ed una
spinta alla crescita per le imprese del settore turistico''.
Cosi' il presidente di Assoturismo, Claudio Albonetti, ha
commentato la seconda fase del progetto ''Italia & Turismo'',
il patto strategico tra Governo, imprese e gruppi bancari
volto a rafforzare il comparto turistico favorendo l'accesso
al credito per le imprese del settore, presentata questa
mattina dal ministro del Turismo, Michela Vittoria
Brambilla.
''E' un'iniziativa importante - sottolinea Albonetti - che
rafforza ulteriormente l'accordo siglato nel giugno scorso
dal presidente del Consiglio e dal Ministro, grazie al quale
era stata destinata alle imprese del settore una dote di 1,6
miliardi con la cooperazione di cinque gruppi bancari: Intesa (Milano:
ISP.MI - notizie)
Sanpaolo, Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) , Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) , Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie)
e Banca Popolare di Sondrio (Milano: BPSO.MI - notizie) ''.
Per Albonetti ''l'impegno del ministro ha consentito in
questa seconda fase del progetto l'ingresso di tre nuovi
gruppi bancari, Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) di Siena, Bnl e Banca
Popolare dell'Emilia Romagna e soprattutto ha stabilito, come
richiesto da Assoturismo, l'estensione delle linee di credito
agevolate per le imprese di tutta la filiera turistica,
attraverso l'importante ruolo svolto dai Confidi.
Con un ampliamento del plafond di un ulteriore miliardo e 200
milioni di euro''.
Secondo il presidente di Assoturismo ''resta ancora un
nodo importante da sciogliere riguardo alla possibilita' da
parte delle piccole e medie imprese del turismo di utilizzare
i fondi ottenuti grazie al credito agevolato anche per la
ristrutturazione dei debiti pregressi contratti per
investimenti gia' effettuati.
Si tratterebbe infatti - conclude il presidente di
Assoturismo - di una spinta alla crescita ed allo sviluppo,
eliminando zavorre che spesso impediscono alle imprese la
progettazione''.
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