|
A mercato chiuso - 5/11/2009
|
|
Ha archiviato la seduta in territorio positivo Piazza Affari. Dopo una mattinata all'insegna della volatilità, nel pomeriggio è arrivata la svolta. L'Europa, Borsa di Milano inclusa, ha iniziato la riscossa: le previsioni del presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, che vede una "ripresa graduale" nel 2010, e i dati incoraggianti sulle richieste di sussidi di disoccupazione Usa, in calo superiore alle attese degli analisti hanno dato slancio ai principali listini del Vecchio Continente. A Milano gli indici hanno tagliato il traguardo in corsa. Il Ftse All-Share ha guadagnato lo 0,81% a 23.048,79 punti ed il Ftse-Mib lo 0,88% a 22.582,24 punti. Sul listino meneghino si è messa in luce Impregilo (+5,22% a 2,52 euro), maglia rosa del paniere alla vigilia delle riunione del Cipe, che potrebbe sbloccare fondi per le grandi opere. Bene anche Autogrill (Milano:
AGL.MI - notizie) (+3,06% a 8,24 euro), seguita da Unipol (+3,68% a 1,02 euro) e Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) (+3,27% a 0,411 euro), quest'ultima dopo i conti trimestrali. E' balzata in avanti per lo stesso motivo Telecom (+2,14% a 1,14 euro), che sfruttato l'appuntamento dei conti per annunciare anche la cessione a Telefonica (Madrid: BTEF.MC - notizie) la tedesca Hansenet per 900 milioni. "Stiamo dando corso al processo di dismissione degli asset non strategici con la cessione del 100% di Hansenet che consentirà al gruppo di accelerare il percorso di riduzione del debito", ha spiegato Franco Bernabé, ad di Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) . Passando al fronte bilancio, il gruppo tlc ha chiuso il terzo trimestre 2009 con un utile netto di 201 milioni di euro, ricavi a 6,77 miliardi (-5,6%) e un margine operativo lordo a 2.990 milioni di euro (-0,04%). Gli acquisti hanno contagiato Fiat (Milano: F.MI - notizie) (+0,09% a 10,78 euro) all'indomani della trasferta negli Stati Uniti di Sergio Marchionne e la sua squadra in occasione della presentazione del piano Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) . Il piano messo a punto a Torino è stato definito da tutti gli analisti di mercato un piano ambizioso, ma credibile.
Per ulteriori informazioni visita il sito di Finanza.com |
|