|

Lunedì 6 Aprile 2009, 8:40

Perché non è semplice cavalcare il rimbalzo

Di Massimo Intropido

Visita il sito di TrendOnline

Quotazioni
ENI SpA
ENI.MI
17.15
-0.58%
FTSE MIB
Migliori e peggiori
Carissimi Trendonliniani,
con quest'articolo torno ad occuparmi esclusivamente dei mercati e lo faccio parlando del rimbalzo in corso. Siamo sicuramente arrivati ad un punto in cui è facile che si inizi ad avere le vertigini, nel senso che è inevitabile che venga la tentazione di chiudere le posizioni in profitto prima che si verifichino delle importanti prese di beneficio e che sia sempre più difficile acquistare ora. Questa sorta di "vertigine del trader" non è un problema da poco. Si tratta, apparentemente, di esporsi di a rischi sempre maggiori in entrambi i casi. Se ho acquistato in precedenza e sono in profitto, corro il rischio che arrivi uno storno forte che possa erodere una parte importante dei miei guadagni. Se sono fuori dal mercato, sono costretto ad acquistare a prezzi via via sempre più cari. Se la si affronta solo da un punto di vista psicologico, la questione sembra drammatica, soprattutto per chi deve acquistare e dunque inizialmente non ha nessun guadagno, a fronte dello stesso rischio di chi magari sta già realizzando un profitto del 10%,20% o più.

 I TEMI DEL GIORNO
 ▪ La recessione è finita!
 ▪ È tempo di comprare casa?
 ▪ Scopri il tuo "credit rating"!
 ▪ Business Class o autostop?
 ▪ Affitto casa vacanze: regole
 ▪ Manager, ecco il benefit!
VIDEO NEWS | ULTIM'ORA


La ragione per cui è così difficile comprare sui massimi del mercato, sempre se non si tiene conto dell'analisi tecnica, deriva dal fatto che questo non è un atteggiamento vincente nella vita di tutti i giorni. Anzi, semmai è efficiente fare il contrario, cioè è meglio comprare al prezzo più basso possibile, naturalmente a parità di qualità. È preferibile acquistare un computer nuovo in un centro commerciale in cui sia in offerta, è meglio acquistare un'auto nuova durante il periodo degli incentivi alla rottamazione, eccetera. Quindi si può tranquillamente dire che l'acquisto sui massimi non è un comportamento efficiente nel mondo dei consumi. Ma nel mondo della finanza è vero esattamente il contrario. Sembra strano, ma è più sicuro acquistare all'inizio di una tendenza al rincaro dei prezzi, proprio perché si scommette sul fatto che esista una tendenza, cioè che i prezzi continueranno a crescere anche dopo che io abbia acquistato la mia attività finanziaria. Così come, generalmente, nel trading è molto pericoloso acquistare mentre i prezzi scendono senza che abbiano ancora dato alcuna dimostrazione di voler rimbalzare verso l'alto. Apparentemente sembra conveniente, ma molto spesso si rivela perdente.
Perché dunque sui mercati finanziari gli affari si fanno al contrario rispetto come ci si deve comportare nei consumi? Perché nei consumi conta il rapporto prezzo/qualità, mentre nel trading è fondamentale il rapporto prezzo/tempo. Cioè nei consumi è difficile che si possa avere una rivalutazione del bene nel tempo, anzi esso tende a svalutarsi con il suo utilizzo. Pertanto acquistare ad un buon prezzo è un po' come farsi regalare una parte del valore. Invece, nel trading la principale fonte di valore del bene acquistato, cioè l'attività finanziaria, è il suo rendimento, cioè la somma tra la sua variazione di prezzo ed i flussi monetari distribuiti. Nel caso delle obbligazioni vi possono essere casi in cui la variazione di prezzo è minima (come accade spesso con i titoli di Stato a tasso variabile). Ma per quanto riguarda le azioni, invece, il rendimento è determinato molto di più dalla la variazione di prezzo che non dal flusso cedolare. In pratica è come se il valore di un'azione consista nella sua capacità di cambiare di valore, cioè di aumentarlo. Ecco perché nel trading, più che acquistare un buon titolo, è importante acquistare un titolo in un buon momento, cioè quello che precede una sua rivalutazione. Volete un esempio pratico? Ebbene, questa settimana sarebbe stato possibile guadagnare molto di più acquistando Seat invece che Eni (Milano: ENI.MI - notizie) , nonostante dal punto di vista aziendale sia indiscutibilmente migliora la seconda. Ma il momento di prezzo di Seat è stato molto più favorevole rispetto a quello di Eni. Questo concetto viene ampiamente spiegato durante i miei corsi di trading, con numerosissimi esempi. Pertanto la paura di acquistare sui massimi è un lusso che chi vuol fare trading non può permettersi. Con questo non voglio dire che sia sempre saggio comprare sui massimi. Voglio semplicemente dire che non bisogna aver paura ad acquistare sui massimi quando questi ultimi siano dei nuovi massimi che derivano dal fatto che il titolo abbia superato di slancio un massimo precedente. E se poi il titolo scende? Lo si vende il prima possibile, anche se si è in leggera perdita, secondo il principio dello stop loss. Se invece continua a salire, lo si lascia correre sino alla prima manifestazione concreta di debolezza, senza farsi prendere dalla paura di perdere il profitto . Ecco dove nasce la difficoltà a sfruttare un bellissimo rimbalzo come quella attuale. Va da sé che, essendovi difficoltà psicologiche oltre che tecniche, diventare bravi in queste cose richiede tempo, ma non serve una predisposizione particolare per riuscirvi. Sono sufficienti un po' di studio e, almeno inizialmente, una certa forza di volontà sotto forma di disciplina mentale.
Concludo con un minimo di analisi dei mercati. La settimana dell'S&P/MIB40 è stata bellissima sia quantitativamente, sia qualitativamente. Infatti si è recuperato un'ulteriore 3,40%, ma, soprattutto, si è superata la prima vera crisi da qualche settimana a questa parte e si è chiuso sui massimi. Chi avesse deciso di realizzare i profitti che stava ottenendo non ha commesso un errore, si è anzi comportato in maniera prudente e responsabile. La vera sfida è riaprire ora le posizioni, sapendo che il G20 è finito e i mercati hanno scontato la sua felice conclusione, mentre nel frattempo l'economia continua ad avere problemi e tra pochi giorni arrivano trimestrali aziendali americane che potrebbero riservare qualche brutta sorpresa. Tuttavia non sta scritto da nessuna parte che il rimbalzo sia finito. Pertanto rende di più aprire posizioni rialziste proteggendosi con gli stop loss, piuttosto che rimandare continuamente un atto di coraggio aspettando conferme che, per loro natura, possono solo arrivare a posteriori. Se poi vogliamo guardare un po' più da vicino l'analisi tecnica dell'indice principale di Piazza Affari, va detto che esso si è comportato proprio secondo i libri di testo, cioè ha visto prese di beneficio a cavallo tra i 15.000 ed i 16.000 punti. Non a caso in precedenza avevo indicato proprio nella tenuta dell'area 15.500 la chiave per un proseguimento del rimbalzo. Ebbene, ho sbagliato di 231 punti, nel senso che il minimo settimanale si è avuto a quota 15.269. Ma questa precisione è merito soprattutto del mercato che, lo ripeto da diverse settimane, si muove più seguendo l'analisi tecnica che non quella fondamentale, proprio perché la perdurante incertezza economica rende quest'ultima molto più imprecisa del solito. Dunque è tutta e solo speculazione? Io credo di no, poiché penso che qualche quattrino anche investitori inizino a metterlo. Ma sanno benissimo che, se questo è l'inizio del rally decisivo, quest'ultimo è ancora in stato embrionale e dunque rientreranno sui mercati solo se le condizioni continueranno ad essere favorevoli e solo in maniera progressiva. Per chi fa trading, invece, questo continua ad essere un momento favoloso. Per l'analisi dei principali titoli italiani vi invito a leggere la mia newsletter gratuita R.F. News.
Buon trading a tutti.

MASSIMO INTROPIDO
www.ricercafinanza.it


Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online
Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana!

Commenta questa notizia sui forum di Yahoo! Finanza

Invia la notizia via e-mail Invia con Yahoo! Messenger Stampa pagina Aggiungi al tuo blog su Yahoo! 360° Aggiungi la pagina al Mio Web
Scegli azione



Ulteriori notizie e quotazioni :


Altri articoli in > Economia

Articolo precedente: Future S&PMib intraday: il derivato ha ancora spazi di crescita nel breve ( Trend Online )
Articolo successivo: Il mercato sembra realizzare la classica ripresa a V ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari

Articolo precedente: Mercati emergenti: una giornata da dimenticare per l'America Latina ( Bluerating )

Yahoo! Finanza > Ultime notizie, finanza, economia, borsa
Articolo precedente: La Borsa di Tokyo chiude in rosso. Nikkei a -2,67% ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Trend Online
Articolo precedente: Analisi giornaliera: rimbalzo per Saipem ( Trend Online )

Yahoo! Finanza > Primo Piano Homepage


Consigli e suggerimenti

Copyright © 2009 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati.
Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati