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Martedì 6 Maggio 2008, 13:43
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In aumento del 2.5% le quotazioni degli immobili nel Centro di Palermo. Nel Centro storico della città le quotazioni degli immobili sono rimaste stabili nel secondo semestre dell'anno. L'eterogeneità dell'offerta immobiliare determina dinamiche immobiliari molto diverse tra loro. Infatti l'area che va da via Maqueda a piazza Cattedrale è caratterizzata da abitazioni popolari, spesso trascurate, risalenti al 1800-1900. Infatti i prezzi sono decisamente bassi e vanno da 400 fino ad un massimo di 1600 € al mq. Tra gli acquirenti stranieri, cinesi ed indiani prevalentemente, alcuni dei quali hanno avviato anche delle attività commerciali. Completamente diversa l'offerta immobiliare nella zona verso il mare (corso Vittorio Emanuele, corso Tukory) che essendo stata riqualificata nel tempo e caratterizzata soprattutto da palazzi storici, attira ora l'interesse di chi ama un certo tipo di abitazione. Per una soluzione ristrutturata si possono toccare anche punte di 3500 € al mq. Tra le zone più richieste quella compresa tra via Roma e il Foro Umberto I. Tra le caratteristiche più apprezzate la presenza del terrazzo e l'inserimento all'interno di palazzi che siano stati già ristrutturati nelle parti esterne. Tra gli acquirenti si contano soprattutto professionisti. Si riscontra una discreta domanda anche da parte di genitori di studenti universitari che arrivano dalle altre province siciliane e che si orientano sui bilocali e di investitori che acquistano tipologie da ristrutturare oppure avviano attività di Bed and Breakfast. In lieve aumento le quotazioni del quartiere Terrasanta, nel cuore della città, dove si è registrata una buona domanda da parte di coloro che hanno scelto di vivere in centro. A questo, si unisce la presenza di un'offerta immobiliare comunque di qualità, caratterizzata da immobili di pregio, di grande dimensione, spesso sottoposti anche ad interventi di frazionamento. Si concentrano soprattutto in via Libertà e via Notarbatolo dove prevalgono le soluzioni dei primi anni del 1900. Una tipologia ristrutturata costa mediamente 3300 € al mq con punte di 3500 € al mq per i tagli più piccoli. Immobili più popolari degli anni '40-'50, spesso da ristrutturare e dai prezzi più contenuti sono disponibili nelle traverse di via Aurispa. Ai fini della realizzazione della compravendita diventa sempre più importante la presenza del posto auto o del box, molto difficile da reperire nel quartiere. In crescita dello 0.9% le quotazioni della macroarea di Uditore dove si registra una performance ancora positiva nel quartiere Parisio dove le cui quotazioni sono ancora accessibili, essendoci un parco immobiliare medio-popolare. Infatti la disponibilità media di chi si interessa alla zona è mediamente di 150-160 mila €. Tra queste soprattutto famiglie ed ultimamente giovani coppie alla ricerca di un trilocale. Difficoltà di vendita si registrano per le soluzioni i cui prezzi superano i 200 mila €. Si prediligono le tipologie da risistemare per poterle personalizzare oltre che per contenere la spesa iniziale. La zona presenta immobili che vanno dagli anni '40-'50, spesso prive di ascensore, fino a quelle degli anni '60-'70. Della zona si apprezza il fatto che non sia lontana dal centro e che sia ben servita. In controtendenza, con prezzi a ribasso, il quartiere di Pitrè, dove gli acquirenti, quasi sempre famiglie monoreddito, ricorrono al mutuo. Negli ultimi mesi la loro ridotta disponibilità di spesa si è fatta sentire traducendosi in una maggiore riflessione nell'acquisto, con conseguente allungamento delle tempistiche di vendita e la realizzazione di compravendite a prezzi più contenuti. La tipologia più richiesta è il trilocale per il quale si è disposti a spendere una cifra compresa tra 120-130 mila €. Questo è possibile perché il mercato immobiliare della zona è eterogeneo e presenta una maggioranza di tipologie popolari (ex Iacp soprattutto nel Borgo Nuovo) costruite antecedentemente al 1967 e che hanno prezzi medi intorno a 1500 € al mq. Più quotate le soluzioni situate in via Libero Grassi e via Pio La Torre dove ci sono anche soluzioni in residence della fine degli anni '80 e quotate mediamente intorno a 1800-1900 € al mq. In salita dello 0.5% le quotazioni della macroarea Università-Brancaccio dove si segnala un andamento positivo del mercato di Roccella ed una leggera contrazione nel quartiere Indipendenza. A Roccella che sorge non lontano dall'Università, ad acquistare negli ultimi mesi sono stati genitori di studenti che risiedono nelle altre province siciliane e che si orientano soprattutto su tagli grandi, tre-quattro locali da affittare anche ad altri studenti. Gli acquirenti sono famiglie che hanno sempre vissuto nel quartiere, con condomini degli anni '70-'80 che in discrete condizioni sono valutati 1800 € al mq, nonché soluzioni degli anni '30-'40 spesso senza ascensore e che richiedono interventi di ristrutturazione sia nelle parti interne che esterne. Queste ultime registrano comunque una discreta richiesta perché sorgono non lontano dalle facoltà universitarie e perché meno costose. Tra i vantaggi della zona la presenza di servizi, la vicinanza alla Stazione centrale, all'Ospedale Civico, alla fermata della metropolitana. Nella zona che si sviluppa intorno a piazza Indipendenza si registra una lieve contrazione dei prezzi sebbene il mercato sia ancora molto dinamico e registra una maggioranza di acquisti per investimento sorgendo non lontano dalle sedi Universitarie. A questo fine si cercano soprattutto bilocali e trilocali, acquistati anche dagli stessi genitori di studenti universitari. Le zone più richieste sono proprio quelle a ridosso delle facoltà universitarie e cioè piazza Indipendenza, via Cappuccini e la parte bassa di corso Calatafimi dove prevalgono le soluzioni costruite tra gli anni '40 e gli anni '70. Le famiglie che invece acquistano in zona cercano prevalentemente quattro locali, possibilmente dotati di posto auto e box e spesso si orientano verso le tipologie degli anni '80. La zona è interessata da lavori di urbanistica che ne miglioreranno notevolmente i servizi. Infatti si prevede la costruzione di una nuova fermata della metropolitana in via Colonna Rocca ed il rifacimento del parco d'Orleans, dove sarà creato un sistema di “macchie” alberate, in contrapposizione a prati (30 mila metri quadrati di manto erboso) e altre radure. Ci saranno, inoltre, itinerari per pedoni e ciclo-amatori e spazi destinati ad attività ludico-ricreative. Fra questi, un teatro all'aperto, un'area di circa mille metri quadrati riservata al gioco dei bambini e, ancora, una pista di pattinaggio, un campo da bocce e un percorso da training. Tra le macroaree più dinamiche della città si segnala quella di Parco della Favorita (+ 4.0%) che registra una andamento particolarmente positivo nel quartiere Cardillo. La zona è stata interessata dalla nascita di residence di nuova costruzione dotati di box e posto auto e spazi esterni. Prezzi medi di 3000 € al mq. Questo ha trascinato al rialzo anche le quotazioni delle tipologie usate che avendo quotazioni relativamente più basse rispetto ad altri quartieri di Palermo attira ulteriore domanda che si va ad aggiungere a quella degli abitanti del quartiere. Da tempo poi si sta procedendo a riqualificare anche i palazzi più vetusti presenti in zona. Le tipologie più richieste da chi cerca in zona sono il quattro locali ed il cinque locali, scelti soprattutto dalle famiglie e in parte da giovani coppie. Sempre più importante se non indispensabile la presenza del posto auto. Apprezzata la presenza di spazi esterni. Il mercato immobiliare della zona si caratterizza per la presenza di palazzine degli anni '20-'30-'40, residence degli anni '80, nonché una zona (Boscogrande) di ville unifamiliari degli anni '80 che difficilmente si vendono sotto i 500 mila €. In diminuzione le quotazioni degli immobili nella macroarea Fiera (-0.5%). Mercato ancora positivo nell'omonimo quartiere con un leggero incremento delle quotazioni, in particolare sulle tipologie medie, su cui si sono indirizzate le richieste di coloro che hanno rinunciato ad acquistare quelle più signorili, meno accessibili. Chi acquista in zona difficilmente ricorre al mutuo (o la fa per importi minimi) e cerca tagli grandi (a partire da 80-90 mq). Le tipologie più richieste sono il trilocale ed il quattro locali. Gli immobili presenti in zona sono molto eterogenei e vanno dalle case popolari che non superano i due piani, ai condomini degli anni '60-'70 e dei primi anni '90, alle soluzioni in stile liberty. Il quartiere potrebbe trarre dei benefici dai progetti relativi all'area occupata dal mercato ortofrutticolo che una volta trasferito dovrebbe lasciare posto ad un polmone verde. Per gli approfondimenti sull'argomento: www.newspages.it Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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