|
|
|
|
|
Venerdì 6 Giugno 2008, 9:05
|
MILANO (Reuters (Londra: TRIL.L - notizie) ) - La nuova impennata dei prezzi del petrolio ha rafforzato le borse dell'area Asia-Pacifico, generalmente positive fatta esclusione per Shanghai, Bombay e
Tra i mercati della regione si mette in luce SIDNEY, con l'indice S&P/ASX 200 che viene trainato al rialzo dai titoli legati alle risorse base, tra cui big dell'energia come Woodside Petroleum, dopo che i prezzi del greggio, favoriti dall'indebolimento del biglietto verde, hanno registrato rialzi di sino a 6 dollari.
I timori suscitati dal pericolo-inflazione hanno invece depresso i listini indiani, che hanno bruciato guadagni superiori all'1%, tornando poco sopra i livelli della vigilia.
Attorno alle 9 l'indice MSCI, che misura l'andamento dei mercati dell'area esclusa Tokyo, segna un progresso dello 0,82%.
Le prese di profitto in vista del lungo weekend di festività penalizzano l'azionario cinese, con l'indice di Shanghai che lascia sul terreno quasi un punto percentuale.
Tra i singoli titoli, il raffinatore Sinopec reagisce male al rimbalzo delle quotazioni dell'oro nero, che potrebbero colpirne i margini. Le azioni cedono l'1,88% a 13,55 yuan dopo il balzo del 2,52% di ieri.
Viaggiano in territorio positivo l'Hang Seng (notizie) di HONG KONG e l'indice Straits Times (notizie) di SINGAPORE, mentre a SEUL l'indice Kospi è sotto la parità anche oggi.
Il Taiex di TAIWAN chiude sui massimi di una settimana con l'ottimismo sulle prospettive dell'economia Usa che ha spinto al rialzo TSMC e altri titoli del settore tech. |
|
Scegli azione
|
|
|
|
Copyright © 2008 Reuters. Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2008 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |