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Telecom in fermento: i Fossati incrociano le dita
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Occhi puntati sulle telecom. I Fossati qualche tempo fa hanno detto che le società di telecomunicazioni hanno flussi di cassa abbondanti e nei periodi di crisi dovrebbero quindi essere anticicliche.
Il discorso fila, ma proprio nel caso di Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) , sembra che non funzioni.Proprio i Fossati continuano ad aggiornare le perdite sull’investimento fatto sulla maggiore compagnia italiana del settore e gli spagnoli di Telefonica (Madrid:
TEF.MC - notizie) puntano i piedi sulla rete e chiedono risultati migliori perché anche loro, con il crollo delle borse, stanno perdendo in Telecom Italia una barca di soldi.Forse domani la situazione si rasserenerà un pochetto. I dati trimestrali del gruppo italiano saranno sicuramente tra i temi più importanti del giorno.I segnali positivi non mancano. Ieri Tim Brasil ha finalmente fermato quella serie di perdite che aveva accumulato con politiche di marketing troppo generose ed è tornata in utile dando prova di forza sul mercato carioca e incoraggiando le view sulla capogruppo italiana.Non a caso proprio ieri l’azione Telecom Italia si è riportata sopra l’euro a Piazza Affari inviando segnali di acquisto agli investitori. Oggi c’è attesa per Telecom Italia Media (Milano: TME.MI - notizie) e intanto Credit Suisse si è comprata il 2,479% del capitale della società guidata da Franco Bernabè. In Telecom Italia non è poi per niente archiviato il dossier libico. La Lybian Investment potrebbe presto fare un bell’investimento nel gruppo e incoraggiare, così, ancora di più le quotazioni.Insomma la trimestrale di domani (e gli annunci del management che la correderanno) desteranno sicuramente l’attenzione del mercato: anche perché si attendono novità sul caso del canone e delle tariffe per l’unbundling. Secondo indiscrezioni di stampa sarebbe già stato chiesto alle Authority il permesso di aumentare entrambi – sia il canone che le tariffe per l’unbundling - e gli analisti sperano addirittura in un incremento dell’ebitda dell’ordine di 200 milioni.Difficile dire quale sarà l’evoluzione della partita di certo Telecom non è l’unica società del settore telefonico in manovra. Fastweb (Milano: FWB.MI - notizie) chiude i trimestri in utile dopo anni di rosso (saranno contenti gli svizzeri che se la sono comprata a debito) e, infatti, oggi è stata a lungo l’unica società dell’S&P/Mib in verde prima di soccombere alle vendite.Tiscali (TIS.MDD - notizie) nei giorni scorsi è stata protagonista di rally quando si è saputo che Murdoch preparava una ricca offerta per i suoi asset britannici: dopo poco le trattative sono state confermate da Cagliari, da allora il mercato attende ulteriori sviluppi.Oggi Vittorio Colao, ad di Vodafone (Londra: VOD.L - notizie) ed ex top manager di Rcs, ha annunciato nuovi investimenti in Sudafrica e probabilmente dalla quotanda di Johannesburg Vodacom lancerà un attacco a tutto il Continente. Deutsche Telekom (Xetra: 555750 - notizie) , nel frattempo, sta conducendo a tappe forzate un processo di riorganizzazione interna basata sul taglio dei costi che comincia a fornire ottimi risultati.Insomma c’è fermento nel settore. I Fossati incrociano le dita.
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