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Venerdì 6 Novembre 2009, 15:58
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ROMA (MF-DJ)--E' "fondamentale" varare un Programma nazionale della ricerca 2009-2013 che abbia "obiettivi chiari, definiti e condivisi, che preveda strumenti efficaci e flessibili, che possa contare su risorse finanziarie concrete e certe nel tempo". Lo ha dichiarato il vice presidente di Confindustria per la Ricerca e l'Innovazione, Diana Bracco, durante il suo intervento alla Giornata della Secondo Bracco, l'obiettivo e' quello di portare l'investimento nella ricerca e nell'innovazione "almeno al 2% del Pil entro i tempi del Pnr", ovvero entro il 2013, e "per centrare l'obiettivo dobbiamo puntare sulle eccellenze, aggregandole per creare la massa critica necessaria a un risultato competitivo a livello europeo e internazionale. Bracco ha sottolineato che Confindustria "sta collaborando intensamente alla stesura del Programma, assicurando contributi concreti. Crediamo che sia -sostiene Bracco- l'occasione per fare il salto di qualita', per passare dalle parole ai fatti". In questo contesto si inserisce infatti il progetto Sud-Nord di Confindustria, presentato oggi, che ha come obiettivo quello di collegare le imprese del Mezzogiorno e del Centro-Nord, grandi e piccole, per generare progetti di ricerca. Bracco ha poi aggiunto che e' importante far passare il messaggio che "il sostegno pubblico agli investimentri in ricerca e innovazione non e' un regalo alle imprese, ma un investimento per il futuro dell'Italia". "Comprendiamo la difficolta' del Governo -dice Bracco- a coniugare rigore e sviluppo, data la drammatica congiuntura economica internazionale, ma i veri ammortizzatori sociali di lungo periodo, le garanzie piu' solide per un futuro di crescita, si chiamano ricerca e innovazione". fra francesca.chiarano@mfdowjones.it MF e Milano Finanza in PDF sul tuo PC già dalle 5.00 di mattino |
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