|
Energia Elettrica: Terna, a Ottobre Consumi -5,1% (-4,6% Dato Depurato)
|
|
(ASCA) - Roma, 6 nov - Nel mese di ottobre 2009 la quantita'
di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,9
miliardi di kilowattora, ha fatto registrare un calo del 5,1%
rispetto ai volumi richiesti a ottobre dell'anno precedente.
La variazione della domanda elettrica di ottobre 2009 diventa
-4,6% - precisa Terna (Milano:
TRN.MI - notizie) in un comunicato - depurata
dall'influenza di un giorno lavorativo in meno (22 vs 23) -
con un conseguente minor utilizzo di energia elettrica per le
attivita' lavorative - e da una temperatura media mensile
inferiore di circa mezzo grado centigrado rispetto a ottobre
2008.
In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata
della domanda elettrica di ottobre 2009 e' risultata in calo
del 2% rispetto al mese precedente.
L'andamento negativo dei consumi elettrici non andra' a
incidere sulle attivita' di sviluppo della rete previste da
Terna. L'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, infatti,
riconoscendone la natura infrastrutturale, ha introdotto un
meccanismo che rende molto marginale l'impatto della
diminuzione dei volumi di energia sui ricavi tariffari di
Terna, attraverso una ''franchigia'' di +/-0,5%.
Nel mese di ottobre 2009 la domanda di energia elettrica
e' stata soddisfatta per l'88,8% con produzione nazionale e
per la quota restante (11,2%) dal saldo dell'energia
scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale
netta (24,8 miliardi di kWh) e' in calo del 6,8% rispetto a
ottobre 2008; in crescita le fonti di produzione eolica
(+137%), geotermoelettrica (+2%) e idroelettrica (+3,6%); in
calo invece la fonte termoelettrica (-10,3%).
Complessivamente il fabbisogno dei primi dieci mesi del
2009 ha registrato un calo del 7,1% rispetto allo stesso
periodo del 2008; a parita' di giorni lavorativi, la
diminuzione e' pari a -6,8%.
A livello territoriale la variazione della domanda e'
differenziata sul territorio nazionale: -7,1% al Nord, -3,8%
al Centro e -1,5% al Sud. I 26,9 miliardi di kWh richiesti
nel mese di riferimento sono distribuiti per il 46% al Nord,
per il 29,8% al Centro e per il 24,2% al Sud.
|
|