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Intesa-Sanpaolo: 500 Mln Per Liquidita' Imprese Piemontesi
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(ASCA) - Torino, 6 nov - Sono oltre 5000 le richieste di
moratoria giunte da parte delle imprese ad Intesa (Milano: ISP.MI - notizie) -Sanpaolo in
base all'accordo di quest'estate sul credito. Di queste 5-600
riguardano il Piemonte.
Lo ha detto l'amministratore delegato di Intesa-Sanpaolo
Corrado Passera in occasione di un nuovo accordo, siglato
oggi con Confindustria Piemonte che recepisce e sviluppa la
convenzione nazionale. Grazie a questo nuovo protocollo il
gruppo Intesa-Sanpaolo mettera' a disposizione un plafond di
oltre 500 milioni per favorire, come ha spiegato e come ha
spiegato Adriano Maestri, Direttore della Direzione Regionale
Piemonte, sia interventi specifici sulla liquidita' che sulla
patrimonializzazione delle imprese piemontesi.
Ad agosto il Gruppo Intesa Sanpaolo ha aderito alla
moratoria Abi-Governo che consente la sospensione di 12 mesi
del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo e
leasing, l'allungamento a 270 giorni della scadenza dei
crediti a breve per operazioni di anticipazione su crediti e
l'erogazione di finanziamenti per il rafforzamento
patrimoniale delle imprese. Tutte le banche della Divisione
Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo - informa una nota -
sono pero' gia' operative da tempo su questo fronte per
sostenere le imprese, avendo di fatto anticipato la moratoria
con l'avvio - fin da maggio - della procedura per consentire
la posticipazione di 12 mesi del pagamento della rata di
mutui e leasing. Anche per Confindustria Piemonte l'accordo
con Intesa Sanpaolo, firmato oggi dalla presidente Mariella
Enoc, non e' una iniziativa isolata ma rientra in un
programma volto a facilitare l'accesso al credito. In questo
quadro si inserisce l'accordo odierno, che si spinge ben
oltre l'Avviso Comune ABI-Governo-Organizzazioni
imprenditoriali per la moratoria dei crediti alle imprese,
prevedendo una serie di risposte concrete alle diverse
esigenze delle PMI, tra le quali: soddisfare il fabbisogno di
liquidita' delle aziende fornendo continuita' ai flussi di
credito verso il sistema produttivo e permettere di superare
la fase piu' difficile della crisi; gestire in forma
flessibile i finanziamenti in corso attraverso il rinvio del
pagamento della rata di mutui e leasing per 12 mesi; favorire
interventi di rafforzamento patrimoniale delle aziende, per
permettere cosi' un miglioramento del rating e, quindi, un
piu' agevole accesso al credito ed un efficace utilizzo degli
strumenti di
garanzia.
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