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L'angolo del trader - 6/11/2009
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L'ottimismo sembra essere tornato in quest'ultima seduta d'ottava. Guardando da una parte all'altra del globo, gli acquisti fanno da protagonisti sulle piazze azionarie, sostenuti dalla speranza di una ripresa economica. Ieri sera la Borsa americana ha chiuso in rialzo, con il Dow Jones (notizie) che ha riconquistato la soglia psicologica dei 10mila punti, chiudendo a quota 10.006. Gli indici a stelle e strisce hanno beneficiato delle indicazioni positive arrivate dal mercato del lavoro, con le nuove richieste di sussidio in calo più del previsto a 512 mila (il livello minore dallo scorso febbraio) e il totale dei beneficiari sceso ai livelli di marzo. La conferma di un miglioramento sul mercato del lavoro arriverà comunque oggi, quando verrà comunicato il tasso di disoccupazione a ottobre (alle 14.30, ora italiana). Le attese sono per un lieve rialzo da 9,8 a 9,9%.Spostando lo sguardo ad Oriente, ecco che anche qui gli acquisti non sono mancati. La Borsa giapponese ha interrotto proprio oggi la sequenza di chiusure negative: l'indice Nikkei
(notizie) ha terminato in progresso dello 0,7%. Più a Sud, la Borsa di Sydney ha archiviato l'ottava con il sorriso. Qui, l'indice S&P/Asx 200 ha guadagnato l'1,9% attestandosi a quota 4594. Il buonumore si è diffuso tra gli investitori dopo che la Banca centrale australiana (la Reserve Bank) ha alzato le sue previsioni sulla crescita economica nel suo rapporto trimestrale. Positive, per il momento, anche le altre piazze asiatiche con l'Hang Seng (notizie) che sale di oltre un punto percentuale e mezzo. Posando gli occhi qui da noi, si vede che la Borsa di Milano si è avviata questa mattina in territorio positivo, in compagnia delle sue sorelle europee, all'indomani della riunione della Bce che ha deciso di lasciare i tassi di interesse all'1%. E proprio l'appuntamento con l'istituto centrale ha ridato spazio al buonumore. Ieri il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, ha dichiarato che l'economia di Eurolandia "è in miglioramento" e ci si aspetta una "ripresa graduale" nel 2010. Un bel passo avanti, perché in precedenza il banchiere si era limitato a parlare di una semplice stabilizzazione dell'economia. L'inflazione, poi, è destinata a tornare positiva ma "nel medio termine si manterrà bassa". Buon trading, buona giornata e buon fine settimana
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