|
|
|
|
|
Venerdì 6 Novembre 2009, 7:57
|
Unica piazza finanziaria a chiudere in ribasso è quella di Tokio, su cui hanno pesantemente inciso le vendite da parte degli hedge fund. I listini giapponesi archiviano così una chiusura ai livelli minimi da un mese a questa parte, con il Nikkei (notizie) che cede l'1,3% terminando a 9.717,44 punti mentre il più ampio paniere del Topix limita le perdite dello 0,7% a 874,96 punti. Discorso diverso per le piazze europee, che dopo una prima parte di seduta in rosso virano in positivo trainate da Wall Street che beneficia di dati macroeconomici rassicuranti. La migliore è risultata Parigi con il Cac 40 (Parigi: notizie) che cresce dell'1,05%, più distanziate le altre con rialzi più contenuti. A Francoforte il Dax (Xetra: notizie) ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,67% a 5.480,92 punti, a Londra il Ftse 100 non riesce a fare meglio di un +0,35% mentre a Piazza Affari si segnalano delle buone chiusure sia per il Ftse Mib (+0,88% a 22.528,24 punti) che per il Ftse All Share (notizie) (+0,81% a 23.048,79 punti). A Wall Street torna il sole: le buone notizie giunte dal fronte macro riportano un clima di fiducia che negli ultimi giorni sembrava vacillare e che consente ai tre principali indici di chiudere con rialzi attorno ai due punti percentuali che li allontana dai minimi di periodo e pone le basi per una ripresa del trend positivo. Per quanto concerne il mercato del lavoro, le richieste di sussidi di disoccupazione sono diminuite in misura maggiore rispetto alle previsioni degli analisti anche se le maggiori sorprese le ha riservate il dato preliminare della produttività non agricola che ha registrato il maggiore incremento degli ultimi sei anni ed è risultato ampiamente superiore alle stime. Wall Street vede così tutti gli indici chiudere sui massimi di giornata, con il Dow Jones (notizie) che ritorna sopra la soglia dei 10.000 punti in rialzo di circa due punti percentuali. Bene anche lo S&P 500 (notizie) (+1,92%) e il Nasdaq (NASDAQ: notizie) (+2,42% a 2.105,32). Come anticipato la giornata sul mercato valutario si è conclusa con tutti i principali cross stabili attorno ai valori di apertura. L'euro è partito in leggera discesa sul dollaro per poi riprendersi e ritornare brevemente sopra 1,49. Nel finale termina a 1,4876 in leggero rialzo rispetto alla buona chiusura di mercoledì. Analogamente lo Yen dopo una prima parte di seduta nel segno della forza cede progressivamente terreno e va a chiudere la seduta in leggera discesa nei confronti dei principali cross concorrenti. Anche la sterlina, nel giorno della decisione in materia di tassi da parte della Bank of England non è sembrata particolarmente reattiva e termina praticamente invariata su Euro e Dollaro. Cross quindi stabili nella giornata di annunci dei tassi dell'area euro e dell'Inghilterra che come ampiamente previsto dagli analisti sono rimasti invariati. Niente di nuovo anche nelle dichiarazioni di Trichet che ha parlato di una ripresa graduale nel 2010 pur in un quadro di persistente instabilità, aggiungendo che le misure straordinarie di sostegno non proseguiranno all'infinito e che sarà necessari predisporre adeguate misure per l'exit strategy, rimanendo comunque vago circa tempistiche e modalità. Da segnalare infine l'annuncio della Bank of England di avere ampliato il programma di Quantitative Easing di 25 miliardi di sterline portandolo a 200 miliardi. Per oggi tutta l'attenzione è posta sui Non Farm Payrolls e il tasso di disoccupazione americano che verranno diffusi alle 14:30 ora italiana. I Non Farm Payrolls sono attesi in diminuzione di circa 100.000 unità dagli attuali 263.000, mentre il tasso di disoccupazione secondo gli analisti dovrebbe crescere dello 0,10% rispetto all'attuale 9,80%. L'ultima giornata di questa settimana si preannuncia quindi interessante e vista l'importanza dei dati che verranno rilasciati (anche in considerazione del fatto che il mercato in questa fase delicata è particolarmente sensibile alle notizie sul mercato del lavoro) potrebbero esserci dei movimenti rilevanti qualora le letture risultino disallineate alle stime degli analisti. Vale anche per oggi l'indicazione di considerare i pivot point come possibili livelli su cui individuare i livelli di prezzo “critici” per la giornata. Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
|
Scegli azione
Altri articoli in > Economia
Yahoo! Temi d'Attualità > Primo Piano Homepage Yahoo! Temi d'Attualità > Ultim'ora | Ultime Notizie | Borsa | Piazza Affari
Yahoo! Temi d'Attualità > Notizie mercati valutari | Cambio valuta | Euro e dollaro - Yahoo! Finanza Yahoo! Temi d'Attualità > L'andamento del dollaro
Yahoo! Temi d'Attualità > Valore Yahoo! Temi d'Attualità > Attualità sulle borse
Yahoo! Temi d'Attualità > euro
Yahoo! Temi d'Attualità > Trend Online
Yahoo! Temi d'Attualità > Ultime notizie, finanza, economia, borsa
Yahoo! Temi d'Attualità > euro
Yahoo! Temi d'Attualità > Lavoro |
|
|
|
Copyright © 2009 TrendOnline.com - Tutti i diritti riservati. |
| Copyright © 2009 Yahoo! - Tutti i diritti riservati |