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Martedì 8 Aprile 2008, 0:00
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La divisione del colosso giapponese è alle prese con un posizionamento trasversale delle serie Bravia, che punta sull'efficienza di prodotto e sul colore, sostenuto anche dal nuovo episodio della campagna studiata dall'agenzia londinese Fallon. Lo stesso claim dei primi due spot fantasiosi, «color like no others (il colore come nessun altro)», una diversa location, New York, dopo Glasgow e San Francisco e un uguale filo ludico hanno fatto da sfondo allo spot della tv di terza generazione per cui, ad agosto 2005 il presidente di Sony (Monaco: 853687 - notizie) , Dick Komiyama, ha studiato un piano marketing da 140 milioni di dollari. «In un epoca in cui tutti puntano sugli effetti speciali abbiamo scelto campagne reali», racconta Amoruso. Tutti ricordano ancora le migliaia di palline colorate lanciate per le colline di San Francisco, o ancora i 250mila litri di pittura colorata fatta esplodere dai piani di una grattacielo alla periferia di Glasgow. «Questa è la volta di una banda di conigli multicolor che girano per il distretto finanziario newyorkese grazie a 40 comparse e 100 mila frame riuniti in filmato», spiega il manager. Risultato: «brand awareness alle stelle anche in Italia, blog impazziti e una conoscibilità del marchio che dal 30% dovrebbe passare al 60% entro fine 2008». L'obiettivo di questa comunicazione studiata e pluripremiata al Festival della pubblicità di Cannes nei suoi primi episodi, è prendere le distanze dai maggiori competitor, anche in fatto di comunicazione. «Una televisione si promuove solo con passione e colori», sottolinea il brand manager di Sony Italia¸ «emozioni da trasmettere soprattutto in un mercato con una propensione d'acquisto al ribasso, dove è in crescita una richiesta di estrema qualità e di primato tecnologico»Il cliente tipo di Sony, nel frattempo si sta segmentando. «Resiste il trentacinquenne, amante del digitale e della tecnologia, cui sono dedicati anche tutti i prodotti della serie Full Hd, dalla macchina fotografica, alla videocamera», racconta il manager. Mentre la linea Bravia e il segmento a piccoli pollici sta modellandosi al femminile per una tv più integrata alla casa. Nei modelli a piccole taglie sono comparsi i colori pastello (bianco, malva, e giallo), mentre nel segmento maxi schermo si fa strada una nuova concezione di tv arredo.«Siamo passati dall'epoca dello schermo nascosto nei mobili, all'era dell'esibizionismo, con plasma in bella mostra come quadri, per arrivare a una nuova voglia di moderazione», spiega Amoroso. I nuovi televisori sono a misura di casa, maxi schermo ma integrati al design e con lo schermo che in stand by può riprodurre quadri d'autore. «Il 32 pollici è ormai superato», spiega Amoruso, «anche nei punti vendita educhiamo a una nuova concezione della tv come arredo di grandi dimensioni». Domani, intanto, sarà presentata a Milano la tv design di nuova generazione che troverà spazio anche al Salone del Mobile nello stand di Jesse, azienda veneta di arredamento che esporrà a Fiera Milano (Milano: FM.MI - notizie) . Scopri l'archivio di Italia Oggi dal 1993 ad oggi |
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