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Lunedì 7 Aprile 2008, 17:08
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La pianto con la pittura del quadro generale e mi dedico alle strategie operative. Allora, cari Trendonliniani, quali sono i titoli su cui puntare in fase di rimbalzo? Quelli che hanno perso di più in fase di ribasso! E quali sono quelli da cui scappare se dovesse arrivare nuovo ribasso? Quelli che avevano perso di più durante il primo ribasso e che poi avevano recuperato di più durante il rimbalzo. Quello che voi avete capito benissimo e che invece molti addetti ai lavori ancora ignorano e che non è tanto un problema di settori, quanto di volatilità relativa dei singoli titoli azionari. Siccome il problema è globale, è difficile che possa succedere qualcosa che stravolga l'apprezzamento che il mercato vero (non quello delle chiacchiere) dà dei settori. Dunque in frasi come queste si compra e si vende volatilità. Poi, naturalmente, ci sono anche le singole storie, ma quelle stanno in secondo piano. Pertanto una Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) davvero pimpante la rivedremo solo quando verrà presentato un piano industriale che piaccia di più agli analisti. Una Seat Pagine Gialle di nuovo a 20 centesimi si osserverà solo quando cesseranno i timori per il suo andamento di quest'anno e per il suo debito. E così via. Ma se non volete diventar matti a scegliere il singolo titolo o, cosa più complessa, se in portafoglio avete un po' di tutto (il cosiddetto misto-pesce), ricordatevi che comanda la volatilità: ciò che si muove di più al ribasso è molto probabile che faccia altrettanto anche al rialzo. Non posso non chiudere con Alitalia (Milano: AZA.MI - notizie) . Dirò la mia in maniera molto breve, ma soprattutto vi invito a prendere con molta diffidenza le varie voci e contro voci che si susseguono. Siamo anche in campagna elettorale e dunque questo crea ulteriori occasioni per parlarne o sparlarne. Ho già detto ripetutamente nei miei interventi in tv che il concambio proposto da Air France (Parigi: FR0000031122 - notizie) (160 ad 1) è privo di ogni logica fondamentale. A mio giudizio, infatti, anche a voler essere pessimisti, un concambio logico avrebbe dovuto essere tra 30 ad 1 e 50 ad 1. La mia impressione è che il vero nocciolo della questione ruoti intorno a Malpensa, che non può certo sacrificarsi per una singola compagnia aerea. Anzi, proprio l'aggiudicazione dell'Expo 2015 a Milano rende ancora maggiore il danno eventuale di un declassamento dello scalo. Probabilmente la cordata di cui parla Berlusconi è semplicemente la solita, vecchia e inspiegabilmente messa da parte, filiera Air One-Lufthansa (Xetra: 823212 - notizie) -Intesa San Paolo. Però questa cordata, se è davvero interessata, preferisce al momento starsene in disparte, lasciando che sia Air France a sollevare il vespaio. Finché i francesi si accaniscono contro Malpensa, Air One non sembra rischiare di perdere il piatto. Ormai non ci sono più i tempi tecnici perché l'affare si concluda con il Governo uscente (sempre tranne colpi di scena). Il prossimo forse vorrà ripensarci con più calma (ma non troppa!). Per ulteriori informazioni visita il sito di Trend Online Scopri le migliori azioni per fare trading questa settimana! |
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