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Contratti: Montezemolo, Ora Sindacati Uniti. Meglio Tardi Che Mai
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(ASCA) - Roma, 7 mag - ''Mi fa piacere che dopo aver iniziato
con i sindacati divisi ora il mio mandato si chiude con
un'unita' tra loro. Meglio tardi che mai''. Il presidente
uscente di Confidustria, Luca Cordero di Montezemolo, plaude
all'iniziativa di Cgil, Cisl e Uil di definire un documento
unitario per il rinnovo del modello contrattuale con il quale
presentarsi alla trattativa con gli imprenditori.
Nel corso di un incontro con i giornalisti nel quale ha
tracciato i principali risultati e le linee guida dei suoi
quattro anni di presidenza Montezemolo si e' detto
soddisfatto che ''alla fine dei miei 4 anni in Confindustria
il sindacato e' arrivato a una posizione unitaria che ritengo
importante e che mette il nuovo vertice di Confindustria
nelle condizioni di poter trattare con posizioni unitarie''.
Ripercorrendo le tappe della trattativa per il rinnovo
della piattaforma contrattuale Montezemolo ha spiegato che
''gia' nel 2004 pensammo a una riforma dei contratti. Ricordo
- ha detto - che nel mese di luglio nel corso della riunione
con i sindacati dopo circa un'ora di colloqui capii che era
difficile perche' Cgil, Cisl e Uil erano divisi tra loro.
Decisi allora di lasciargli un po' di tempo e uscii dalla
stanza. Dopo 10-15 minuti ho sentito delle urla tra di loro e
dopo pochissimo tempo Epifani affacciandosi nella mia stanza
mi disse: 'Cosi' non e' possibile andare avanti, e' una presa
in giro'. E rosso in viso, cianotico, se ne ando'''.
Il leader degli industriali si dice qundi ''contento che
adesso i sindacati siano giunti a una posizione unitaria
perche' abbiamo bisogno di un sindacato forte e moderno che
rappresenti fino in fondo gli interessi dei lavoratori''.
In particolare Montezemolo si dice soddisfatto delle
misure riguardanti: ''La durata triennale dei contratti,
l'apertura al secondo livello di contrattazione aziendale e
l'esistenza delle premesse per pagare di piu' chi vuole
lavorare di piu'''. Secondo Montezemolo, di particolare
rilevanza sarebbe poi ''la dettassazione degli straordinari e
degli utili di esercizio e i premi di risultato per aumentare
il potere d'acquisto dei
lavoratori''.
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