|
Ifil: Gabetti Lascera' a John Elkann Presidenza, Ma Resta Nel Gruppo
|
|
(ASCA) - Torino, 7 mag - Il prossimo 13 maggio, in occasione
dell'assemblea dei soci, Gianluigi Gabetti, l'uomo che ha
garantito la continuita' del gruppo Agnelli dopo la morte
dell'Avvocato nel 2003 e soprattutto, l'anno successivo, del
fratello Umberto, lascera' la presidenza dell'Ifil. Gli
subentrera' l'attuale vicepresidente John Elkann. Gabetti (Milano:
GAB.MI - notizie) ,
che il prossimo agosto compira' 84 anni, non lascera'
comunque la finanziaria. E soprattutto mantiene per ora la
presidenza della Giovanni Agnelli e C, la cassaforte di
famiglia al cui vertice e' salito all'indomani della
scomparsa di Umberto Agnelli.
Gabetti restera' certamente nel cda Ifil, ma e' possibile
che gli venga riservato un incarico onorifico come la
presidenza o la vicepresidenza onoraria. Gia' in occasione
del passaggio di testimone con il nipote dell'Avvocato
all'Ifi (Milano: IFP.MI - notizie) , avvenuto lo scorso anno, Gabetti aveva affiancato il
neopresidente nelle scelte strategiche, ruolo che potrebbe
mantenere anche all'Ifil.
Da tempo il manager della famiglia Agnelli, entrato nel
gruppo nel 1971, aveva riferito di voler proporre John Elkann
anche per il vertice Ifil, la cui figura nella piramide
societaria del gruppo si rafforza ulteriormente. John Elkann,
vicepresidente della Fiat (Milano: F.MI - notizie) dal 2004, e' vicepresidente Ifil
dal 2006, nel 2007 ha assunto la presidenza Ifi dopo aver
gia' sostituito temporaneamente Gabetti quando la Consob ne
aveva dichiarato ''l'incapacita' temporanea'' assieme a
Virgilio Marrone e Franzo Grande Stevens a svolgere le
proprie funzioni in seno alla societa' (rispettivamente
presidente, amministratore delegato e consigliere Ifi) in
seguito alle sanzioni amministrative nella vicenda
dell'equity swap su Fiat. Da poche settimane Elkann e' anche
presidente dell'Editrice La Stampa al posto del senatore
Sergio Pininfarina.
|
|